Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Pd, Sel e Bordighera in Comune: “Limitare l’apertura di sale da gioco”

In: Politica

10 dicembre 2014 - 09:52


ludopatia azzardo

(Jamma) – Bordighera in Comune, Pd Bordighera e Sel Bordighera esprimono il loro appoggio per l’iniziativa presa dal sindaco di Ventimiglia e condivisa dalle amministrazioni di Bordighera e altri Comuni dell’estremo Ponente, che chiede al governo normative che permettano ai Comuni di disincentivare la proliferazione delle sale da gioco.

 

“Anche a Bordighera, come nelle cittadine vicine, la diffusione di slot machines, sale gioco on-line, e quant’altro ha raggiunto un preoccupante livello di guardia. Come per altre dipendenze, le persone più a rischio di sviluppare un rapporto problematico o patologico con il gioco d’azzardo sono quelle socialmente meno sicure. I ragazzi sono una grande preoccupazione perché è spesso difficile identificare il problema. Poiché i giovani non hanno i tipi di responsabilità che hanno gli adulti, una relazione patologica con il gioco d’azzardo non si manifesta con le classiche problematiche di perdita di lavoro, casa, famiglia, ecc. che fanno notizia sociale ed innescano risposte correttive per le ludopatie degli adulti.

 

Anche per questo, spesso non si pensa al rischio a cui sono esposti i ragazzi. Eppure molteplici studi indicano che gli adolescenti hanno da 2 a 4 volte il rischio di sviluppare ludopatie quando paragonati agli adulti. Sono particolarmente a rischio i ragazzi con poca autostima, più ansiosi, magari depressi.

 

Pertanto è giusto e opportuno che si cerchi di porre soluzione al problema. La lotta al gioco d’azzardo che rovina le persone è una lotta impari, perché lo Stato tiene il Banco, e il Banco vuole vincere e infatti vince sempre. Che si faccia intanto tutto ciò che è possibile per limitare in città l’apertura di sale da gioco e per far rispettare le distanze delle sale da gioco da ambienti sensibili quali scuole, centri sportivi e di aggregazione, e residenze protette. E ben venga il sollecitare il Governo a individuare nuovi meccanismi che permettano alle città di contenere l’offerta di gioco d’azzardo e limitare il rischio e i danni delle ludopatie tra i loro abitanti. I danni sono non solo personali ma pesantemente sociali nella forma di costi per la salute e per la lotta alla delinquenza. Siamo dunque pronti ad aiutare in ogni tipo di iniziativa ‘no slot'”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito