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Palagiano (Idv): “Contro il gioco patologico è necessaria l’attuazione dei Lea”

In: Personaggi, Politica

19 ottobre 2012 - 13:37


Antonio_Palagiano
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(Jamma) “Com’è possibile combattere la ludopatia in uno Stato schizofrenico in cui, da un lato, la si riconosce come patologia inserendola nei LEA e dall’altro lato, invece, si accettano pubblicità dei giochi?” A chederlo in aula alla Camera Antonio Palagiano dell’Idv nel corso della discussione del decreto legge Balduzzi.

“Sulla ludopatia – ha spiegato Palagiano – abbiamo dovuto assistere ad un provvedimento che prima prevedeva che la normativa entrasse in vigore con valore retroattivo, poi abbiamo visto i vincoli di 500 metri, che sono diventati 200 metri, e poi sono stati annullati e azzerati. Allora, com’è possibile combattere la ludopatia in uno Stato schizofrenico in cui, da un lato, la si riconosce come patologia inserendola nei LEA e, dall’altro lato, invece, si dice sì, però la pubblicità cerchiamo di farla lo stesso tranne che per le trasmissioni che sono soltanto rivolte ai bambini, come se nella televisione ci fossero palizzate, come se i nostri figli non accendessero la televisione da un momento all’altro trovandosi davanti a pubblicità davvero molto pericolose?
Sono a rischio per i bambini, ma sono a rischio anche per gli adulti. Ricordo che sono 400 mila i tossicodipendenti in Italia, ma sono 800 mila i dipendenti dal gioco d’azzardo. Sicuramente è un’entrata che fa comodo allo Stato, ma lo Stato non può da un lato non combattere la ludopatia e, dall’altro lato, riconoscerla nei LEA. Questi LEA che sono stati aggiornati, ma, come ripeto, noi avevamo proposto, con un nostro emendamento dell’Italia dei Valori, di fare qualcosa affinché questi LEA venissero attuati. Al cittadino non interessa avere un elenco più nutrito, interessa che quelli che già ci sono vengano attuati dal sud come al nord e, quindi, il problema che ci rimproverano anche gli altri Stati europei è quello della disomogeneità, che, a nostro avviso, non è stato per niente risolto”.

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