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‘No tax area’, escluse dal fondo di 400mila euro le nuove imprese riminesi che offrono slot e scommesse

In: Politica

27 ottobre 2015 - 15:40


rimini

(Jamma) – Un fondo da 400mila euro per sostenere le nuove imprese riminesi, con almeno un dipendente. Questo sta alla base della ‘no tax area’, il progetto che l’amministrazione comunale ha elaborato per cercare di aiutare le imprese nate nel corso del 2015 e che consiste nel rimborso delle principali imposte locali versate (Imu, Tari, Icp) e del canone per occupazione di suolo pubblico (Cosap) per i locali nei quali viene svolta la loro attività.

 

“Nel terzo trimestre del 2015 – sottolinea l’assessore alle attività economiche Jamil Sadegholvaad, citando le rilevazioni di Movimprese – il numero delle imprese è cresciuto rispetto al trimestre precedente, anche se solo di 22 unità (da 34.498 a 34.520). Una crescita simbolica ma che viene dopo almeno cinque rilevazioni trimestrali negative. E’ un invito a scommettere nella ripresa. Con le agevolazioni che proponiamo attraverso la ‘no tax area’ non abbiamo certo l’ambizione di risolvere i problemi dell’imprenditoria riminese, ma riteniamo di poter sostenere in modo concreto e tangibile quegli imprenditori che hanno deciso di investire su loro stessi e sul nostro territorio e che con la loro attività hanno contribuito a creare occupazione”.

 

L’agevolazione è rivolta a tutte le nuove attività con sede nel Comune di Rimini, iscritte al registro delle imprese e costituite nell’anno 2015 (nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015), qualsiasi sia la forma d’impresa, purché siano ancora in esercizio e abbiano creato nuova occupazione. “In particolare, saranno premiate le realtà più virtuose, quelle cioè in grado di produrre effetti positivi anche sul livello occupazionale, dimostrando di aver attivato contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato della durata di almeno un anno”, spiegano dal Comune. Sono esclusi i cosiddetti ‘compro oro’ o attività simili, le sale video lottery (o dedicate ad altri tipi di scommesse) e i locali con slot-machine, i locali dedicati alla sola vendita con distributori automatici, i negozi di armi, munizioni e materiale esplosivo, i sexy shop, gli operatori di commercio su aree pubbliche.

 

L’ammontare del contributo sarà equivalente all’importo dei tributi Imu, Tari, Icp e Cosap regolarmente pagati dtra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015. Ovviamente il richiedente dovrà dimostrare di essere in regola con il pagamento delle imposte erariali e regionali, nonché delle eventuali addizionali regionali e comunali qualora dovute. Il contributo sarà erogato a favore di tutte le imprese che presenteranno regolare domanda entro il termine. stabilito dal bando: qualora le richieste presentate determinino un valore totale superiore alle risorse disponibili, i singoli contributi saranno ridotti proporzionalmente; viceversa se le richieste determinano un valore inferiore, le somme a residuo torneranno a favore del bilancio.

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