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Nencini (Psi): “Ritirare le concessioni ai gestori di slot che non hanno aderito alla sanatoria”

In: Apparecchi Intrattenimento, Newslot, Politica

24 gennaio 2014 - 09:45


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(Jamma) Ritirare la concessione ai gestori del gioco d’azzardo che non hanno aderito alla sanatoria. E’ la proposta fatta al ministro dell’Economia e delle Finanze dal senatore del PSI Riccardo Nencini in una interrogazione parlamentare presentata ieri al Senato.

Come ha spiegato Nencini: “Sono 10 i gestori di giochi d’azzardo condannati dalla Corte dei conti a una multa di 2,5 miliardi di euro per danni erariali derivati dal mancato collegamento degli apparecchi alla rete telematica di proprietà dello Stato, gestita da Sogei, e il mancato rispetto di alcuni livelli di servizio nella trasmissione di dati degli apparecchi di gioco tra il 2004 e il 2007;

il Governo ha indicato, tra le fonti di copertura per l’abolizione dell’Imu, una sanatoria per la maxi multa, per un totale di 618,5 milioni di euro. In fase di conversione del decreto, il Parlamento ha abbassato ulteriormente la quota a 495 milioni;

tenuto conto che alla data di scadenza utile per poter usufruire del condono prevista dal decreto, ossia il 4 novembre 2013, le società che hanno aderito sono solo 6. Le altre 4 (Gmatica, Codere, Hbg, Bplus) hanno deciso di non aderire e di attendere la sentenza in appello. Nelle casse dello Stato, quindi, sono entrati soltanto 233 milioni, con un danno erariale di 259 milioni di euro”.

Nenini ha così chiesto al Ministro se “non ritenga opportuno, alla luce dei fatti, considerato che ci sono intere famiglie rovinate dalla ludopatia e onde fugare qualsiasi ombra su una possibile connivenza tra lo Stato e gli evasori, procedere al ritiro della concessione ai gestori d’azzardo fraudolenti che non hanno pagato la multa né hanno aderito alla “sanatoria””.

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