Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Mosella (Misto): “Chi è il responsabile della superficialità della campagna AAMS ‘Gioco e Giovani’?”

In: Politica

23 marzo 2012 - 16:48


mosella

(Jamma) Una interrogazione rivolta al ministro dell’economia e delle finanze da parte degli onorevoli Renato Mosella (Misto), Paola Binetti e Marco Calgaro (Udc) per chiedere le intenzioni del Ministero in merito alla campagna dei Monopoli “Gioco e giovani” e all’individuazione delle responsabilità di questo sconcertante episodio.

“In questi giorni i Monopoli di Stato hanno inviato a 70.000 studenti un DVD per una campagna d’informazione sui rischi del gioco d’azzardo – ha dichiarato renato Mosella del Gruppo Misto –
l’iniziativa sarebbe stata utile, ma appare, invece, controproducente e rischiosa per gli incredibili contenuti dei messaggi presenti nel DVD, che, invece, di fare opera di dissuasione, sembrano indirizzare e stimolare il giovane verso un gioco di azzardo «moderato»;
non è chiaro chi abbia scritto i testi del DVD ma certamente questi testi non solo non raggiungono l’obiettivo di allontanare i giovani dal gioco, ma sembrano spingere verso di esso;
frasi come «Evolve chi si prende una giusta dose di rischio, mentre è punito chi non rischia mai o rischia troppo» o «ci si attacca alla rete, al cellulare, alla slot machine o ai videopoker parcheggiati nei bar per dare risposta al primordiale bisogno di vincite che l’essere umano ha in sé», non solo non appaiono utili alla dissuasione, ma anzi sembrano incoraggiare apertamente il gioco d’azzardo;
anche le risposte ad un test interattivo presente nel DVD non possono non lasciare sconcertati. Chi non apprezza il gioco d’azzardo, infatti, si sente dire «lo spirito del bacchettone aleggia sulla tua testa (…); il gioco è rischio e a te i rischi non piacciono. Meglio aggirare l’ostacolo. Così facendo, però, perdi tutte le sfumature della vita»; chi, invece, mostra di apprezzare il gioco può leggere che «tutto sommato hai una buona idea di cosa sia il gioco (…). Poco non fa male nemmeno il veleno», ed altre assurdità simili; con questa campagna assurda lo Stato si fa promotore o complice di indicazioni fuorvianti nei confronti dei minori; infatti, i giovani, soprattutto quelli meno scolarizzati, sono i più esposti al rischio di sviluppare dipendenze patologiche dal gioco d’azzardo, come dimostrano anche le statistiche, che evidenziano come i giovani siano la seconda categoria a rischio di ludopatia, dopo i disoccupati; è certo positivo che i Ministri per la cooperazione internazionale e l’integrazione e della salute si siano detti pronti ad intervenire per vietare, o almeno ridurre, gli spot pubblicitari televisivi che invitano al gioco d’azzardo; questa volontà, però, cozza con una iniziativa come quella riportata dall’interrogante, che non può non confondere i giovani, i quali, invece, necessitano di parole di grande chiarezza e linearità per la loro educazione”.

Con queste premesse, gli onorevoli Mosella, Binetti e Calgaro chiedono se il Ministro intenda, per quanto di sua competenza, agire per individuare le responsabilità all’interno dei Monopoli di Stato che sono all’origine di questo sconcertante episodio che, benevolmente, si potrebbe definire di «superficialità» e di scarsa sensibilità ad un problema gravissimo e che non può essere trattato con ambiguità o in modo confuso.

 



Realizzazione sito

www.jamma.it utilizza i cookies per offrirti una navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti che si usino cookie per le finalità espresse nella nostra cookie policy. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi