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Matteo Bragantini (LNP): ‘Invece di pensare a nuovi giochi, risolviamo il problema della ludopatia’

In: Cronache, Personaggi, Politica

8 marzo 2012 - 10:19


bragantini

(Jamma) Un lavoro atipico. Così l’onorevole della Lega Nord Padania Matteo Bragantini ha definito il lavoro svolto in Commissione sul decreto semplificazioni. Ma “Quello che mi stupisce – ha dichiarato l’onorevole – è il fatto che il Governo possa valutare di aumentare le entrate dai giochi. Questo – ha spiegato – vuol dire dare un impulso ancora più forte affinché entrino più risorse dalle giocate, affinché ci siano ancora più persone a giocare”.

“Mi sembra strano perché proprio oggi il Ministro Riccardi ha dichiarato che bisogna intervenire e che entro venti giorni emanerà un decreto per limitare i giochi, perché i giochi poi stanno creando tantissime ludopatie e stanno creando tantissimi problemi ai nostri cittadini e dei costi sociali. Dunque voi, nello stesso giorno, vi presentate con un Ministro del Governo che ha parlato contro i giochi e di limitarne almeno la diffusione, mentre un’altra parte del Governo ha voluto aumentare la possibilità di praticare i giochi per ottenere maggiori entrate.

In Commissione, con tutti quelli che erano presenti, abbiamo presentato un semplice subemendamento per eliminare questa parte e promuovere un’azione seria sui giochi, che rappresentano certamente un’entrata importante dello Stato, ma anche un settore molto delicato e che ultimamente sta creando sempre più problemi ai nostri cittadini. Infatti, si stanno diffondendo a macchia d’olio sia le sale giochi con i VLT sia tutto quanto riguarda i siti Internet, di cui si vede la pubblicità a qualsiasi ora del giorno su qualsiasi televisione”.

“Vogliamo un’azione seria? – chiede l’onorevole. Se ne sta parlando da due-tre anni. Mettiamoci ad un tavolo, facciamo una discussione seria ed un progetto complessivo sui giochi, che vada sì a garantire le entrate dello Stato, ma che vada anche a tutelare le fasce più deboli, i giovani, gli anziani e chi magari possiede meno risorse. Infatti, se qualche anno fa erano pochi i malati di ludopatia, ultimamente stanno aumentando tantissimo.

E voi sapete che, quando uno è malato di ludopatia, molte volte va a distruggere intere famiglie e non è la persona che magari si vede nei film, il ragazzotto che gioca a poker ai tavoli, ma si tratta di anziani o anziane, che bruciano la loro pensione nelle macchinette, che si giocano tutto al lotto.

È questo che si sta creando: si sta creando veramente un disagio sociale.

Dobbiamo risolvere questo problema. Allora, per trovare la copertura in ogni provvedimento, invece di mettere un nuovo gioco o di aumentare le accise, realizziamo un piano coordinato, in modo da risolvere veramente alla fonte questa grandissima problematica del futuro. Anche perché, con le ultime normative, ormai i comuni non possono neanche incidere sui luoghi di apertura di queste sale giochi.

Infatti, è vero che qualche comune sta tentando di fare dei regolamenti, però non si hanno gli strumenti effettivi per evitare che questi casinò – per chiamarli alla fine con il vero nome – si trovino di fianco alle scuole o ad altre situazioni. Troviamo veramente una soluzione e mettiamoci ad un tavolo !

Per tutti questi motivi – conclude l’onorevole – noi riteniamo che questo, più che un decreto-legge di semplificazione, sia stato un decreto-legge che abbia creato grandissimi problemi e che molte volte non c’entravano niente gli articoli sulle semplificazioni, ma erano altre cose”.

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