Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Mantero (M5S) : “Il sottosegretario Baretta sul gioco d’azzardo? Come ascoltare un disco rotto”

In: Politica

14 ottobre 2015 - 09:58


mantero-3

(Jamma) “La sensazione che ho avuto ascoltando il sottosegretario Baretta in commissione è quello di un disco inceppato. Le idee del governo sono esattamente le stesse che Baretta aveva illustrato ormai sei mesi fa, con l’unica differenza che il sottosegretario ammette che il divieto totale sulla pubblicità si può fare.” E’ quanto dichiara il deputato Cinque Stelle Matteo Mantero in riferimento all’audizione del sottosegretario Baretta che si è svolta ieri in Commissione Finanze della Camera.

“Insomma è passato un anno e mezzo dalla delega al Governo e nulla è cambiato. A che è servita allora l’audizione ?

Semplicemente a fingere che ci si sta occupando del problema tarpando ancora una volta le temute iniziative parlamentari.
Baretta, molto magnanimamente ha voluto condividere con noi le tre strade da lui individuate per proseguire il lavoro sul argomento.

1.) Allungare ancora i termini per la delega del governo (termine già prorogato di 3 mesi e scaduto ormai da quattro);

2.) Affidare le scelte dalla discussione parlamentare: ci sono molte proposte, ricorda Baretta, ma sottolinea che “un intervento organico è rappresentato dalla DDL Mirabelli” che riprende praticamente integralmente la bozza di decreto Baretta;

3.) Affrontare la questione (solo per quanto riguarda la parte fiscale) in legge di stabilità, ovvero dare di nuovo incarico al governo però trascurando la parte più urgente, ovvero quella sociale e sanitaria.

Insomma il gioco delle tre carte, dove però come peschi, peschi male.

La questione è chiara, il governo ha fallito, ha avuto quasi 2 anni per occuparsi della questione e non ha voluto fare nulla.

Ora ammetta la sua incapacità e permetta al parlamento di fare il suo lavoro.

Il primo passo, il divieto di pubblicità, si può realizzare in tempo breve portando avanti le proposte abbinate a prima firma mia e di Basso, che sono state sottoscritte da più di metà dei deputati.

C’è poi la proposta per la prevenzione e la cura del gioco d’azzardo patologico che affronta in maniera ampia e condivisa la problematica dell’impatto sociale del gioco. Proposta che ha già finito il suo iter in commissione, un lavoro di oltre un anno, e che per arrivare in aula necessita solo di un parere della commissione bilancio ovvero dello stesso Ministero di Economia e Finanza.

Insomma la questione azzardo si può affrontare in fretta se c’è volontà. Questo governo invece sembra avere volontà solo di menare il can per l’aia, nel tentativo di lasciare tutto così com’è, proprio come vorrebbero le lobby dell’azzardo” conclude.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito