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Lotteria Italia. Conte (Pdl): “E’ ora di delegificare la materia”

In: Lotterie, Lotto&Lotterie, Politica

12 aprile 2012 - 09:49


conte

(Jamma) La Commissione Finanze della Camera dei deputati ha dato parere favorevole allo schema di decreto ministeriale recante l’individuazione delle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2012. I relatori hanno infatti condiviso con il governo la scelta di confermare la riduzione del numero delle lotterie nazionali, come già avvenuto negli anni scorsi, limitandone il numero, anche per il 2012, alla sola Lotteria Italia.

La Commissione ha sottolineato, infatti, come le lotterie tradizionali ad estrazione differita, ad esclusione della Lotteria Italia, non producono più un utile per l’Erario e sono pertanto remunerative per lo Stato, determinando al contrario la necessità di ricorrere al Fondo di riserva previsto per fronteggiare i costi di organizzazione delle lotterie e per integrare i montepremi, principalmente a causa della progressiva disaffezione del pubblico nei confronti di tale forma di gioco, legata principalmente all’incremento di altre offerte di gioco che offrono prospettive di vincita immediata.
Il limitato interesse per le lotterie nazionali da parte degli organizzatori di manifestazioni abbinabili a queste ultime è testimoniato anche dal numero di domande di abbinamento presentate per il 2012, che risulta ancora più ridotto del numero di domande presentate nel 2011, solamente due. E’ necessario avviare una riflessione approfondita sulle prospettive del settore delle lotterie ad estrazione differita, al fine di dare una collocazione adeguata a tale tipologia di gioco nel quadro della complessiva evoluzione del comparto dei giochi.

Nell’esame del decreto ministeriale, il relatore del PD Renzo Carella ha ricordato che l’individuazione delle lotterie nazionali da effettuare ogni anno, oltre ad una lotteria internazionale, è rimessa ad un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro il 15 dicembre di ogni anno, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari.
“Quanto agli utili di ciascuna lotteria,- ha spiegato – è stabilito che essi siano versati in conto entrata al Bilancio dello Stato, e che, per le lotterie eventualmente abbinate a manifestazioni organizzate dai comuni, un terzo degli utili sia devoluto ai comuni stessi, con uno specifico vincolo di destinazione. Tali introiti, infatti, devono essere utilizzati dagli enti locali per il perseguimento di finalità educative, culturali, di conservazione e recupero del patrimonio artistico, culturale e ambientale, di potenziamento delle strutture turistiche e sportive e di valorizzazione della manifestazione collegata. Per l’anno 2012, – ha continuato – è stato ritenuto opportuno confermare il processo di riduzione del numero delle lotterie nazionali già avviato negli anni scorsi (per il 2008 ne erano state previste 4, per il 2009 ne erano previste 3, per il 2010 ne sono state previste 2 e per il 2011 una sola), mantenendo il numero ad una sola lotteria nazionale ad estrazione differita.
In particolare, lo schema di decreto prevede, per l’anno in corso, solo lo svolgimento della tradizionale Lotteria Italia, la quale, come d’uso, non è stata abbinata ad alcuna manifestazione o evento”.
Come già avvenuto negli anni scorsi, la Lotteria Italia è collegata a trasmissioni radiofoniche e televisive. Tale collegamento, nonché la circostanza che non sono state previste altre lotterie, induce a ritenere possibile un andamento positivo della predetta Lotteria.
A testimonianza dell’ormai ridotto interesse per le lotterie nazionali da parte degli organizzatori di manifestazioni abbinabili a queste ultime, si evidenzia come le domande di abbinamento per il 2012, richiamate nella relazione tecnica dello schema di decreto ministeriale, si siano ridotte a solo 2 (il Comune di Ascoli Piceno e l’Ente Giostra di Foligno per la «Giostra della Quintana»), a fronte delle 6 domande di abbinamento pervenute per il 2011, delle 23 domande di abbinamento pervenute per il 2010 e delle 21 domande pervenute per il 2009.
In forza del disposto dell’articolo 21, comma 6, del decreto – legge n. 78 del 2009, gli aspetti relativi alla gestione della stampa e distribuzione dei biglietti delle lotterie ad estrazione differita sono stati assegnati dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato al Consorzio Lotterie Nazionali (unico soggetto tra quelli invitati dall’AAMS ad avere manifestato interesse), il quale già si occupava di tali profili ed ha costituito a tal fine la società Lotterie Nazionali Srl. L’AAMS cura invece direttamente la gestione complessiva delle lotterie.
In conclusione di Seduta il presidente della VI Commissione della Camera, Gianfranco Conte, ha quindi proposto di avviare una riflessione al fine di verificare, a distanza di molti anni dall’approvazione dei predetti provvedimenti legislativi, se permangano le esigenze che avevano indotto il legislatore dell’epoca a prevedere che i decreti ministeriali per l’individuazione delle lotterie nazionali e delle manifestazioni da abbinare alle stesse, debbano essere emanati sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari, e se non sia piuttosto opportuno delegificare la materia.

 

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