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Livia Turco (PD). 150 milioni per assistere i disabili mediante aumento del PREU

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot, Politica

16 maggio 2012 - 11:23


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(Jamma) La Commissione Affari Sociali approva un emendamento che consente di finanziare l’assistenza ai disabili con 150 milioni ricavati dal gioco attraverso l’aumento del Preu.

Nella seduta di ieri la commissione Affari sociali ha dato il primo via libera alla legge sul “Dopo di noi”. Lo rende noto Livia Turco, deputata Democratica e prima firmataria della proposta. “E’ un voto molto importante e atteso da genitori straordinari con figli disabili, preoccupati non solo per il presente ma anche per il futuro dei loro figli, quando non ci sarà più nessuno che potrà prendersi cura di loro. Sono state create case di accoglienza per queste persone, fino ad oggi sostenute solo dal volontariato: la legge che oggi ha ricevuto un primo via libera stabilisce che ci sarà anche il contributo dello Stato, intanto con 150 milioni di euro che sono stati presi dai giochi”. Nello specifico è stato approvato un emendamento  presentato dalla relatrice del ddl Livia Turco che prevede “all’articolo 30-bis, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono apportate le seguenti modificazioni: alla lettera a), le parole “12,6 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “13,1 per cento”; alla lettera b), le parole “11,6 per cento” sono sostituite dalle seguenti: ” ;12,1 per cento”; alla lettera c), le parole “10,6 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “11,1 per cento”; alla lettera d), le parole “9 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “9,5 per cento”; alla lettera e), le parole “8 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “8,5 per cento”.

“Mi auguro a questo punto – ha dichiarato la relatrice del provvedimento  – che l’iter definitivo sia rapido: tante persone che si domandano “quando saremo morti che ne sarà dei nostri figli disabili?”, rappresentano un dramma sociale al quale dare risposte e questa legge dimostra che è possibile”.

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