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Liguria. Capurro (Pd) scrive a Renzi per chiederne il sostegno nella battaglia contro il gioco d’azzardo

In: Politica

3 gennaio 2014 - 15:29


renzi

(Jamma) “Lo Stato non può continuare a incoraggiare l’apertura di sale gioco che rappresentano una piaga sociale della nostra società, il Pd quale partito di maggioranza all’interno della coalizione governativa deve intervenire”. Così scrive il consigliere regionale della Liguria Armando Ezio Capurro in una lettera indirizzata al segretario del Pd Matteo Renzi.

Capurro non perde tempo, appresa la notizia della concessioni di ulteriori licenze per le videolottery da parte del Governo, scrive al segretario del Pd Matteo Renzi e presenta una interrogazione al presidente della Regione Claudio Burlando.

“Ho avuto modo di constatare come il neo segretario del Pd Renzi – afferma Capurro –, anche in qualità di sindaco di Firenze, bene conosca le problematiche dei Comuni e sia sensibile alle problematiche del proliferare delle sale da gioco, pertanto confido in un suo interessamento”.

Capurro chiede inoltre alla giunta di intervenire nei confronti del Governo e verso i parlamentari e gli esponenti dei partiti di maggioranza, che in più di un’occasione si sono dichiarati contrari al proliferare delle videolottery, affinché siano assunti provvedimenti atti a limitare e non ampliare il numero delle sale gioco presenti nel nostro Paese.

“Sono pronto a collaborare e incontrare Renzi – continua Capurro – per risolvere il problema nell’interesse dei cittadini”

La Regione Liguria in data 30 aprile 2012 ha approvato la legge sulle sale gioco, presentata dal sottoscritto, con l’obiettivo di contrastare un fenomeno che negli ultimi anni ha contribuito a rovinare molte famiglie facendo aumentare in modo considerevole il fenomeno della ludopatia.

“Purtroppo a fronte dell’impegno della Regione Liguria e dei Comuni sembra che lo Stato invece di contrastare quanto accade – continua Capurro – veda nell’apertura delle sale gioco solo un’ulteriore occasione per trarre ingenti profitti”.

Sembra che il Governo abbia autorizzato o sia intenzionato ad autorizzare la licenza per ulteriori 7000 videolottery nonostante nei maggiori Comuni tale attività sia sin troppo diffusa e rischi di provocare problemi di ordine pubblico e di degrado sociale per questo motivo oltre l’impegno di Burlando si chiede la collaborazione di Renzi per dare un segno di cambiamento.

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