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Liguria. Capurro: ‘Un atto concreto per porre fine al proliferare delle sale da gioco’

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Newslot, Politica, Videolottery

24 aprile 2012 - 15:15


genova

(Jamma) “I provvedimenti che saranno approvati dal consiglio regionale giovedì e venerdì sono un atto concreto per porre fine al proliferare della sale da gioco”. Queste le parole del consigliere regionale Armando Ezio Capurro che ha presentato oggi i due atti legislativi che portano la sua firma, approvati dall’apposita commissione e inseriti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale.

“Finalmente poniamo un freno – afferma Capurro – ad una piaga sociale che preoccupa molte famiglie e parecchi amministratori locali che hanno pochi strumenti legislativi per arginare il fenomeno”.

“L’autorizzazione di sale da giochi e di attrazione non sarà concessa – afferma Capurro – dove le stesse siano ubicate in un raggio di 300 metri, misurate per la distanza pedonale più breve, da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, impianti sportivi e centri giovanili, o altri istituti frequentati principalmente da giovani o strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale e strutture ricettive per categorie protette”.

Giovedì, sarà discussa in Regione anche la proposta alle Camere presentata da Capurro sulla “Illiceità dell’ istallazione e dell’utilizzo dei sistemi di gioco d’azzardo elettronico nei locali pubblici”. Introduce il divieto di installazione dei sistemi di gioco d’azzardo elettronico (slot machines e videopoker) in luoghi pubblici, o aperti al pubblico e nei circoli ed associazioni, nell’intento di rispondere ad una pluralità di esigenze primo tra tutte all’assuefazione che il gioco d’azzardo produce, andando a modificare il Testi unico di pubblica sicurezza del 1931.

 

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