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Legge di Stabilità, il M5S: “Ippica, giungere ad un disegno ampio e condiviso di riforma”

In: Ippica, Politica

12 dicembre 2014 - 10:03


ippica

(Jamma) – I senatori del M5S Serenella Fucksia, Michela Montevecchi e Luigi Gaetti hanno presentato un odg in Commissione Agricoltura nell’ambito della discussione generale sulla legge di stabilità per impegnare il Governo a proseguire il percorso di riforma del settore dell’ippica.

 

“Malgrado le numerose valenze positive (economiche, sociali e culturali) il settore dell’ippica italiano ha conosciuto negli ultimi vent’anni una grave riduzione del suo valore economico complessivo, manifestando i segnali di un progressivo declino; concausa di tale parabola è individuabile nell’introduzione di meccanismi di governance e di scelte operative di gestione che hanno privato il comparto di un chiaro modello di sostenibilità economica; il settore vive, oggi, uno dei momenti più critici della sua intera esistenza, vedendo la sua stessa sopravvivenza di breve-medio termine a rischio; i valori espressi e le indicazioni che si possono trarre guardando alla gestione dell’ippica in altri Paesi europei, a partire dalla Francia, consentono di ipotizzare un concreto rilancio dell’attività della complessiva filiera ippica italiana, a patto di agire tempestivamente; il Governo ha riconosciuto la rilevanza di un intervento sul settore, inserendo alcuni parziali elementi di riforma tra gli obiettivi della Delega fiscale.

 

Impegna il Governo: a proseguire con solerzia il percorso di riforma di un settore tanto importante per il nostro Paese, quale l’ippica, dando seguito concreto alle indicazioni contenute nella Delega fiscale predisposta dal Governo, per giungere ad un disegno ampio e condiviso di riforma; a condividere le linee guida di intervento sul settore con il numero più ampio possibile di rappresentanze di categoria della filiera, per superare modelli di intervento che, storicamente, hanno condotto alla condizione attuale e risultano lontani dalle best practice adottate in Europa; a realizzare un intervento organico – che risponda tanto all’esigenza improrogabile di rapidità, quanto a quella ineludibile di completezza – che tocchi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, argomenti imprescindibili quali: i meccanismi di governance del settore; la gestione delle attività di gara e dei proventi derivanti dalle scommesse ippiche; il valore e la programmazione dei premi e dei calendari di gara; le caratteristiche dei prodotti-scommessa offerti; l’appeal internazionale del sistema nazionale; la gestione dell’asset rappresentato dagli ippodromi presenti sul territorio nazionale; il legame con l’attività storica e radicata di allevamento e allenamento”.

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