Riprende in Commissione Bilancio del Consiglio regionale del Lazio l’esame della proposta di legge n. 247, ma il vero nodo politico resta quello legato all’Osservatorio sul gioco d’azzardo patologico. Un tema che ha acceso il confronto tra maggioranza e opposizione e che, per ora, resta sospeso.
Nella seduta del 23 aprile, la commissione presieduta da Marco Bertucci (Fratelli d’Italia) ha approvato a maggioranza sette dei primi otto articoli del testo, rinviando però l’esame dell’articolo 5, proprio quello che interviene sull’Osservatorio. La proposta prevede infatti l’abrogazione dell’organismo istituito con la legge regionale del 2013, che negli anni ha rappresentato uno dei principali strumenti di monitoraggio e analisi del fenomeno del gioco patologico sul territorio.
Secondo la maggioranza, l’Osservatorio non sarebbe più necessario, in quanto le sue funzioni sarebbero state assorbite dal nuovo Osservatorio regionale sulle dipendenze, istituito nel 2025 con una legge più recente e con un ambito di intervento più ampio. L’idea è quella di razionalizzare gli strumenti esistenti, evitando sovrapposizioni e accorpando le competenze in un’unica struttura.
Di segno opposto la posizione delle opposizioni, che hanno presentato emendamenti abrogativi per bloccare la cancellazione dell’organismo. Per i gruppi di minoranza, l’Osservatorio sul gioco d’azzardo patologico mantiene una specificità che rischia di andare persa all’interno di una struttura più ampia dedicata a tutte le dipendenze. Da qui la richiesta non solo di mantenerlo, ma di rilanciarne il ruolo, rafforzando le attività di monitoraggio, raccolta dati e supporto alle politiche di prevenzione.
Il confronto in commissione è stato acceso e si è concluso con una sospensione dei lavori. Al termine, l’assessore Giancarlo Righini e il presidente Bertucci hanno annunciato che la questione sarà affrontata nella prossima seduta, già convocata per la fine di aprile. Un rinvio che conferma la centralità del tema all’interno dell’iter legislativo.






