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La Commisione Bilancio della Camera boccia l’emendamento dell’Idv sull’aumento del preu

In: Apparecchi Intrattenimento, Newslot, Politica, Videolottery

4 aprile 2012 - 11:40


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(Jamma) La Commissione Bilancio della Camera, ieri nel corso dell’esame degli emendamenti al decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, ha espresso parere contrario all’emendamento Borghesi (Idv) relativo all’integrazione del «Fondo spese impreviste» per calamità naturali della Protezione Civile ricorrendo all’aumento del Preu dei giochi.

“Trovo che sia sbagliato, in una congiuntura economica come questa, colpire ulteriormente famiglie e imprese anche attraverso un aumento dell’accisa sui carburanti. Da questo punto di vista, sarebbe

stato meglio e credo più accettabile intervenire, come noi proponevamo, sul PREU, cioè sul prelievo che riguarda i giochi, che forse poteva avere un effetto di riduzione e di contenimento del gioco d’azzardo, che certamente è tutto fuorché da promuovere, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. A noi sembrava che, se il Governo voleva fare un intervento in qualche modo anche con una sua motivazione, che non fosse meramente finanziaria, il ricorso al PREU rappresentava senz’altro una soluzione migliore rispetto all’aumento delle accise. Ecco perché ovviamente noi sosteniamo questi emendamenti”.

 

La proposta è ora stata introdotta in un odg dell’Idv firmato dagli onorevoli Antonio Borghesi, Silvana Mura, Antonio Palagiano, Francesco Barbato e Ignazio Messina.

Il comma 5-quinquies dell’articolo 5 della legge n. 225 del 1992 (Protezione Civile), reintrodotto dal Senato, prevede un meccanismo automatico che, in caso di utilizzo delle risorse del «Fondo spese impreviste» per calamità naturali, dette risorse debbano essere obbligatoriamente reintegrate attraverso un aumento delle accise sulle benzine.

“Dovrebbero essere individuate – ha, invece, proposto Borghesi – altre modalità di reintegro automatico del fondo che non sia solo (come ora previsto) attraverso l’aumento delle accise dei carburanti. E questo soprattutto in considerazione della crescita «esponenziale» e ormai insostenibile dei prezzi dei carburanti. Il fondo per le spese impreviste collegate alle calamità naturali, in alternativa, potrebbe essere reintegrato (in caso di suo utilizzo), ad esempio, da aumenti delle aliquote del Preu, il prelievo unico sui giochi, invece di essere reintegrato da aumenti delle accise sui carburanti. Se, ad esempio, si disponesse un leggero incremento dello 0,5 per cento delle aliquote del prelievo erariale unico (PREU) sui giochi, essendo la base imponibile (le somme giocate) superiore ai 60 miliardi di euro (circa 80 miliardi nel 2011), il gettito aggiuntivo sarebbe pari a circa 300-400 milioni di euro”.

 

Antonio Borghesi (Idv): ‘Piuttosto che aumentare l’accisa sui carburanti, meglio alimentare il Fondo calamità naturali colpendo i giochi d’azzardo’

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