Le nuove norme sul gioco approvate dal Parlamento irlandese potrebbero avere conseguenze significative per le attività di raccolta fondi organizzate dalle associazioni sportive dilettantistiche e dagli enti locali. Tra le iniziative potenzialmente interessate figurano le popolari estrazioni a premi che mettono in palio abitazioni o automobili, oltre ad alcune competizioni sportive utilizzate per finanziare le attività dei club.
La nuova legge introduce infatti una limitazione alla pubblicità delle attività di gioco con premi superiori a 10.000 euro. In questi casi, la promozione attraverso televisione, radio e servizi audiovisivi a richiesta sarà consentita soltanto dopo le ore 21. L’obiettivo dichiarato dal legislatore è ridurre l’esposizione di bambini e adolescenti ai messaggi pubblicitari legati al gioco.
La misura riguarda anche le attività organizzate con finalità benefiche o filantropiche. Tuttavia, durante l’iter legislativo il Governo ha introdotto una deroga che consente alle iniziative con premi fino a 10.000 euro di continuare a essere pubblicizzate durante l’intera giornata.
Le organizzazioni sportive avevano espresso forti preoccupazioni nei confronti della norma. La principale associazione degli sport gaelici irlandesi aveva sostenuto che le restrizioni fossero state pensate per operatori commerciali e non per realtà senza scopo di lucro radicate nelle comunità locali. Secondo i rappresentanti del movimento sportivo, le attività di raccolta fondi costituiscono una fonte essenziale di sostegno economico per i club e per le infrastrutture sportive.
Anche il direttore generale dell’associazione aveva definito il testo originario della legge insufficiente e difficile da applicare alle iniziative di finanziamento delle società sportive. L’unica modifica ritenuta rilevante è stata proprio l’esenzione per le lotterie e le estrazioni con premi complessivi inferiori a 10.000 euro.
Per continuare a promuovere le proprie iniziative durante le ore diurne, alcuni club potrebbero valutare la possibilità di suddividere premi superiori a tale soglia in più estrazioni separate, mantenendo ciascun montepremi entro il limite previsto dalla normativa.
La legge introduce inoltre un nuovo sistema di autorizzazioni per le lotterie organizzate a fini benefici o filantropici. In alcuni casi non sarà più necessario ottenere una licenza, purché il valore complessivo dei premi non superi 2.000 euro, il costo massimo del biglietto sia pari a 5 euro e il numero dei tagliandi emessi non ecceda le 1.500 unità.
Per le lotterie che richiedono invece un’autorizzazione, la normativa stabilisce che il valore dei premi non possa superare 30.000 euro a settimana o 3.000 euro per singola estrazione. Nel caso di iniziative straordinarie organizzate una sola volta, il limite massimo dei premi sale a 360.000 euro. La legge non prevede invece un tetto massimo al prezzo di partecipazione per queste tipologie di lotterie.







