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Ippica. Il Milleproroghe al Senato con un carico di proposte per affrontare la crisi del comparto

In: Ippica, Politica, Scommesse

13 febbraio 2012 - 14:18


ippicacrisi

(Jamma) Il Senato torna a riunirsi domani, martedì 14 febbraio, con la discussione del ddl di conversione del decreto-legge recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Corposo l’elenco delle proposte emendative al testo , aggiornato ad oggi, riguardanti la crisi del comparto ippico. Si parte dall’ordine del giorno a firma Tomassini- Saltamartini che impegnerebbe il Governo “ad assicurare anche per l’anno 2012 il necessario finanziamento al settore ippico prorogando l’applicazione delle disposizioni legislative che gli attribuiscono quota parte delle entrate derivanti dai giochi e le scommesse pubbliche ovvero, in caso contrario, ad individuare nuove fonti di finanziamento che consentano l’effettiva trasformazione e ristrutturazione del settore per il superamento della crisi che investe l’intera filiera e garantire un orizzonte pluriennale alle componenti maggiormente qualitative della stessa”. L’altro ordine del giorno, Vitali- Andria “impegna il Governo a valutare la possibilita` di assicurare anche per l’anno 2012 il necessario finanziamento al settore ippico prorogando l’applicazione delle disposizioni legislative che gli attribuiscono quota parte delle entrate derivanti dai giochi e le scommesse pubbliche ovvero, in caso contrario, ad individuare nuove fonti di finanziamento che consentano l’effettiva trasformazione e ristrutturazione del settore per il superamento della crisi che investe l’intera filiera e garantire un orizzonte pluriennale alle componenti maggiormente qualitative della stessa”.

I deputati Tancredi, Pichetto Fratin, Mazzaracchio sono invece firmatari di un emendamento che sposta, “a decorrere dal 1º marzo 2012, il termine di pagamento dell’imposta unica sulle scommesse ippiche e sulle scommesse su eventi diversi dalle corse dei cavalli e` stabilito al 30 aprile con riferimento all’imposta unica dovuta per il periodo da settembre a dicembre dell’anno precedente nonche´ al 31 agosto, 31 dicembre con riferimento all’imposta unica dovuta rispettivamente per i periodi da gennaio ad aprile, da maggio ad agosto dello stesso anno. All’onere derivante dal presente comma, valutato in 10 milioni di euro per l’anno 2012 si provvede mediate corrispondente riduzione della autorizzazione di spesa di cui all’articolo 7- quinquies, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, relativa al Fondo per interventi urgenti ed indifferibili. Il Ministro dell’economia e delle finanze e` autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio”.

I leghisti Calderoli, Bodega, Massimo Garavaglia e Vaccari chiedono invece un contributo all’Assi per complessivi “60 milioni di euro. Le modalita` operative di determinazione della base di calcolo delle entrate erariali ed extraerariali,di cui all’articolo l, comma 282, della legge 30 dicembre 2004,n. 311, nonche´ le modalita` di trasferimento periodico, relativamente all’Agenzia per lo sviluppo del settore ippico, ASSI ex UNIRE, sono determinate entro il 31 marzo del 2012 con provvedimento dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sentita la Ragioneria generale dello Stato, di concerto con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali”.

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