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Improta (Sott.di Stato per le infrastrutture e i trasporti): Nessuna posizione dominante nel mercato delle Vlt da parte di Novomatic

In: Apparecchi Intrattenimento, Automatico, Newslot, Politica

25 maggio 2012 - 09:43


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Misiti (PdL) : Su questione posizione dominante di Novomatic intervengano i Monopoli

 

(Jamma) Non sussistere il rischio di una posizione dominante da parte di Novomatic. E’ quanto precisa il sottosegretario di Stato Improta rispondendo ieri in Aula della Camera ad una interrogazione dell’onorevole Pittelli. “Con il documento in esame gli onorevoli interpellanti chiedono chiarimenti in merito alla posizione della società Novomatic nell’ambito del mercato dei sistemi di gioco VLT, auspicando l’inserimento di talune disposizioni nel bando di gara per l’affidamento delle nuove concessioni della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi da divertimento ed intrattenimento.
Al riguardo, l’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, per gli aspetti di competenza, rappresenta quanto segue. Preliminarmente, giova far presente che la procedura di selezione cui si riferiscono gli interpellanti è stata indetta nell’agosto dello scorso anno, con bando di gara pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dell’11 agosto 2011, predisposto in conformità alle previsioni contenute nell’articolo 24 del decreto-legge 6 Pag. 96luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.
La procedura selettiva è tuttora in corso, essendosi già svolta la fase di verifica dei requisiti di partecipazione da parte della commissione di selezione ed essendo intervenuta, a cura di tale commissione, l’aggiudicazione provvisoria a favore di tutti i tredici candidati, tra i quali risultano comprese le dieci società attualmente titolari di concessione.
La richiamata normativa, cui la procedura di selezione si è uniformata, prevede che le concessioni nel settore degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento debbano essere affidate «ad operatori di gioco, nazionali e comunitari, di dimostrata qualificazione morale, tecnica ed economica, mediante una selezione aperta basata sull’accertamento dei requisiti definiti dall’amministrazione concedente in coerenza con i requisiti richiesti dall’articolo 1, comma 78, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, nonché quelli già richiesti e posseduti dagli attuali concessionari» e rinvia espressamente alle previsioni dettate dalla legge di stabilità 2011, con riguardo alle concessioni per l’esercizio e la raccolta non a distanza dei giochi pubblici.
Si rileva altresì che, ai sensi della vigente normativa sui contratti pubblici ed in particolare di quanto previsto dall’articolo 38 del decreto legislativo n. 163 del 2006, che individua i requisiti di ordine generale per la partecipazione alle procedure di affidamento di tali contratti, qualsiasi relazione, anche di fatto, intercorrente tra i soggetti partecipanti alla medesima gara acquista rilevanza soltanto se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili ad un unico «centro decisionale» sulla base di univoci elementi; e ciò alla luce degli ultimi interventi del legislatore sull’argomento, realizzatisi con il decreto-legge n. 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 16, in conformità alla normativa comunitaria vigente in materia. Ne consegue che, in presenza di concorrenti in una situazione di controllo di cui all’articolo 2359 del codice civile, è sufficiente che le relative offerte siano formulate in autonomia, ovvero non risultino imputabili ad un unico «centro decisionale» sulla base di univoci elementi e, in tal senso, i candidati sono tenuti a rendere le relative dichiarazioni richieste a fini partecipativi. A tale riguardo, nella pendente procedura di gara non è stata rilevata dalla commissione di selezione alcuna situazione riconducibile all’ipotesi sopra descritta in relazione ai partecipanti alla selezione. Peraltro, all’esito della accennata procedura, tutti i tredici soggetti partecipanti sono stati ritenuti idonei dalla commissione di selezione e hanno ottenuto l’aggiudicazione provvisoria della concessione. Tanto premesso, con riferimento alle richieste prospettate dagli onorevoli interpellanti, l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato rileva, in primo luogo, che attualmente i sistemi di gioco VLT certificati in conformità alle relative regole tecniche dettate nel decreto direttoriale del 22 gennaio 2010, e pertanto idonei alla raccolta di gioco, sono prodotti da sette società, tra le quali risulta ricompresa la menzionata Novomatic. Peraltro, fermo restando la competenza dell’Autorità garante della concorrenza, dai dati in possesso dell’AAMS sembrerebbe non sussistere il rischio di una posizione dominante da parte della predetta società nella fornitura dei sistemi di gioco VLT, nei termini paventati nel documento in esame. Allo stato, l’Amministrazione autonoma non ha notizie o evidenze di finanziamenti concessi dalla società Novomatic ai concessionari autorizzati all’installazione degli apparecchi VLT facenti parte dei sistemi di gioco in questione. In tal senso, comunque, con l’avvio delle nuove concessioni, gli aggiudicatari saranno, tra l’altro, tenuti al rispetto di tutti gli obblighi previsti dalla legge di stabilità per il 2011, ivi compreso il possesso di stringenti obblighi di solidità patrimoniale, riferita anche ai rapporti di credito e debito. In tale contesto, si ritiene opportuno comunque evidenziare che è consentita la cessione delle autorizzazioni all’installazione acquisite soltanto ad altri concessionari, nonché la prestazione in garanzia di dette autorizzazioni per operazioni connesse al finanziamento dell’acquisizione dei videoterminali e delle successive attività di installazione dei medesimi, con divieto del creditore di subentrare al concessionario nella titolarità dell’autorizzazione oggetto della garanzia. In secondo luogo, per quanto concerne gli assetti societari dei concessionari, si rileva che, per effetto di quanto previsto dalla legge di stabilità 2011, nell’ambito della procedura di selezione indetta ad agosto 2011 è stato richiesto alle società partecipanti di dichiarare i soggetti che detengono, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale o al patrimonio superiore al 2 per cento; è stato, pertanto, possibile appurare in sede di gara una partecipazione indiretta maggioritaria della società Novomatic A.G. al capitale di uno dei soggetti che attualmente è titolare di concessione, nonché aggiudicatario in via provvisoria della procedura per l’assegnazione delle future concessioni in itinere, ovvero la società G Matica Srl, cui si fa riferimento nell’interpellanza urgente. L’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato riferisce, infine, che non risultano invece detenute dalla medesima Novomatic A.G. partecipazioni societarie in relazione ad altri aggiudicatari in via provvisoria, né situazioni che possano comunque rilevare ai fini dell’adozione di misure lato sensu sanzionatorie attivabili da parte dell’Amministrazione autonoma nell’ambito dei rapporti di concessione in essere o in vista dell’affidamento delle nuove concessioni”.

 

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