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Il M5S denuncia quello che definisce un tentativo per affossare la proposta di legge contro il gioco d’azzardo

In: Politica

15 ottobre 2015 - 10:57


palazzomadama

(Jamma) “Proteggere i giovani e le famiglie, togliere ossigeno ai siti illegali collegati alla mafia, liberare l’informazione dal ricatto degli investimenti pubblicitari, farla finita con le sponsorizzazioni alla politica, partiti, fondazioni, feste dell’unità e pure il meeting di CL” così il senatore Giovanni Endrizzi (M5S) denuncia quanto avvenuto ieri in Senato. Il presidente della Commissione Finanze, Mauro Maria Marino, è intervenuto facendo riferimento all’approvazione in Assemblea di diverse richieste di dichiarazione d’urgenza relative a disegni di legge in materia di gioco d’azzardo. Ricorda che la materia dei giochi e che è
stata oggetto di una trattazione approfondita da parte della Commissione in sede di esame del disegno di legge di delega fiscale, il cui esito e’stato un testo ampiamente condiviso, senza che il Governo abbia ritenuto di esercitare la delega secondo i criteri e i principi contenuti. Marino ha quindi proposto di sottoporre la questione dell’esame delle proposte legislative di cui e stata dichiarata l’urgenza, alcune delle quali sono assegnate alle Commissioni 6ª e 12ª riunite, alla valutazione dell’Ufficio di Presidenza.
Il Movimento Cinque Stelle ha denunciato quello che definisce un tentativo di affossare la proposta Endrizzi.
Martedì 13 ottobre: Il Movimento 5 Stelle presenta la richiesta di calendarizzazione urgente del disegno di legge Endrizzi (M5S) e altri per vietare la pubblicità sul gioco d’azzardo. Ai sensi dell’articolo 77 la proposta va discussa il giorno successivo alla richiesta. La richiesta di analizzare ed approvare urgentemente questa legge, separata da ogni altro provvedimento sui giochi, arrivava da tutte le associazioni no-slot (Mettiamoci in Gioco, Libera, No-Slot, Slot Mob etc.). Questo per evitare commistioni con provvedimenti che potrebbero portare in seno gli ennesimi favori al settore dei giochi.
Mercoledì 14 ottobre: A norma di regolamento il Senato è pronto per analizzare e votare la proposta di calendarizzazione urgente del disegno di legge del Movimento 5 Stelle per vietare la pubblicità sul gioco d’azzardo (parliamo di un giro d’affari da 200 milioni di euro). All’improvviso interviene il senatore Mirabelli (Pd) che propone di mettere in votazione urgente anche il suo disegno di legge di settore sul gioco d’azzardo. Attenzione! .
Il disegno di legge Mirabelli è il cavallo di Troia delle lobby dell’azzardo. Nei mesi scorsi giornalisti e il Movimento 5 Stelle avevano scoperto e denunciato come il disegno di legge Mirabelli, fosse stato scritto da Italo Volpe dirigente dei Monopoli di Stato che si occupano di…giochi! Un clamoroso caso di conflitti d’interesse.
Cosa è accaduto? Contro i regolamenti del Senato, la vice presidente dell’aula Fedeli (Pd) invece di impedire la votazione nella stessa seduta dell’urgenza sul ddl Mirabelli e relativo possibile abbinamento (la votazione doveva avvenire nella seduta successiva!) fa esprimere i senatori nella stessa seduta.

Cosa comporta? Rendere il disegno di legge un “elefante” con dentro ogni cosa, farà in modo che non venga mai portato a conclusione il disegno di legge per vietare la pubblicità. Oppure si eliminerà la pubblicità solo in cambio di altri favori alla lobby dei ‘giochi’.
La proposta di Endrizzi è stata concepita per essere chiara e veloce.
Il Movimento 5 Stelle e altri senatori impegnati seriamente contro il gioco d’azzardo hanno protestato contro il “cavallo di Troia” della legge Mirabelli che serve a frenare e inquinare con mediazioni al ribasso la legge contro la pubblicità.

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