Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Ignazio Messina (IdV): “Non sono d’accordo su una tassa di scopo sul gioco”

In: Politica

9 febbraio 2016 - 11:33


Messina

(Jamma) “Sarebbe come una “tassa per la salute” sul fumo: una contraddizione in termini. Le persone non solo spenderebbero di più, ma continuerebbero comunque ad ammalarsi. Lo Stato da un lato incentiva permettendo la vendita, ma dall’altro lato si “lava la coscienza” destinando una minima parte delle risorse per obiettivi di stampo sociale” così Ignazio Messina a proposito di una tassa di scopo sul gioco d’azzardo. “Io invece penso che quei fenomeni che impattano gravemente sulla società, come il gioco d’azzardo, vadano vietati, salvando solo quelli più innocui. E’ un provvedimento radicale, certo, ma l’unico in grado di incidere. Noi di Idv abbiamo già presentato una proposta di legge in questo senso. Peraltro, è pur vero che lo Stato con le slot, le videolottery e i giochi in genere incassa moltissimo, ma è altrettanto assodato che fenomeni come la ludopatia, la disperazione di milioni di famiglie, per non parlare delle pesanti infiltrazioni della criminalità organizzata, hanno dei costi sanitari, economici e sociali elevatissimi, tali che secondo alcuni l’incasso netto dello Stato è risibile: dunque, cui prodest?”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito