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Idv. Aumentare il PREU per autorizzare una risolvere il sovraffollamento delle carceri

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Politica

7 febbraio 2012 - 09:54


di_pietro

(Jamma) Nella seduta di ieri la II Commissione giustizia è stata impegnata ad analizzare gli oltre 500 emendamenti che sono stati presentati al decreto 211/2011 recante interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri.

Gli onorevoli dell’Idv Di Pietro e Palomba hanno presentato un emendamento con il quale chiedono di autorizzare la spesa di 250 milioni di euro per il 2012 grazie all’aumento del preu.

Di seguito il testo integrale dell’emendamento:

 

Al comma 1, dopo le parole:

euro 57.277.063 aggiungere le seguenti: e per l’anno 2012 è autorizzata la spesa di euro 250.000.000.

Conseguentemente:

a) al comma 2, dopo le parole: Agli oneri derivanti dal comma 1 si provvede, aggiungere le seguenti: quanto a euro 57.277.063 per l’anno 2011 ed aggiungere, in fine, le seguenti parole: ; quanto a euro 250.000.000 per l’anno 2012 mediante le maggior entrate derivanti dal comma 2-bis;

b) dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

2-bis. A decorrere dal 1o gennaio 2012, il prelievo erariale unico di cui all’articolo 39, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 326, e successive modificazioni, è determinato, in capo ai singoli soggetti passivi d’imposta, applicando le  seguenti aliquote per scaglioni di raccolta delle somme giocate:

a) 13,1 per cento, fino a concorrenza di una raccolta pari a quella dell’anno 2008;

b) 12,1 per cento, sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo non superiore al 15 per cento della raccolta del 2008;

c) 11,1 per cento, sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo compreso tra il 15 per cento e il 40 per cento della raccolta del 2008;

d) 9,5 per cento, sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo compreso tra il 40 per cento e il 65 per cento della raccolta del 2008;

e) 8,5 per cento, sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo superiore al 65 per cento della raccolta del 2008.

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