Si rafforza il fronte europeo che chiede un’azione più incisiva contro il gioco online illegale. Nel dibattito mai sopito arriva anche la presa di posizione dell’eurodeputata tedesca Sabine Verheyen, vicepresidente del Parlamento europeo, che sollecita Bruxelles a utilizzare con maggiore decisione gli strumenti di enforcement già a disposizione.
Secondo Verheyen, il contrasto agli operatori non autorizzati non può limitarsi all’attività dei singoli regolatori nazionali, ma richiede un intervento coordinato a livello europeo, soprattutto nei confronti delle piattaforme digitali che continuano a ospitare contenuti promozionali riconducibili a siti di gioco privi di licenza.
“La Commissione Europea deve finalmente usare i suoi poteri di applicazione per obbligare le piattaforme a rimuovere le pubblicità per il gioco d’azzardo online illegale. Gli Stati membri devono cooperare più strettamente per individuare e prevenire tali pratiche transfrontaliere”, ha dichiarato l’eurodeputata.
L’intervento si inserisce nel più ampio confronto sull’efficacia degli strumenti europei contro il mercato illegale del gambling online, un fenomeno che, per sua natura, supera i confini nazionali e sfrutta la dimensione digitale per raggiungere i consumatori in diversi Paesi. Le parole di Verheyen evidenziano la necessità di una maggiore cooperazione tra Commissione europea, autorità nazionali e piattaforme tecnologiche, affinché la rimozione delle pubblicità dei siti non autorizzati diventi parte integrante delle strategie di contrasto.
La richiesta dell’eurodeputata si aggiunge a quelle avanzate da altri esponenti politici europei e conferma come il tema della responsabilità degli intermediari digitali e dei fornitori di servizi online stia assumendo un ruolo sempre più centrale nel dibattito sulla regolamentazione del gioco d’azzardo in Europa.







