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Gioco d’azzardo, Endrizzi (M5S): “Più tasse su slot e vlt? Renzi pronto a rimangiarsi gli annunci”

In: Politica

26 novembre 2014 - 10:02


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(Jamma) – “Nel passaggio al Senato della legge di stabilità è in arrivo l’ennesima sanatoria sul gioco d’azzardo. I centri scommesse che hanno operato collegati con bookmaker stranieri privi di licenza italiana potranno mettersi a posto fino al 2016 versando 10.000 euro”. E’ quanto dichiarato dal senatore del del M5S Giovanni Endrizzi nell’ambito dell’ultima assemblea tenutasi martedì al Senato.

 

“E`venuta l’ora che Matteo Renzi, come presidente del Consiglio e segretario del Partito Democratico, getti la maschera e che gli uomini di buona volonta` del suo partito prendano posizione. Nelle Regioni dove sono all’opposizione, i consiglieri del Pd propongano leggi per limitare almeno un po’ il mercato del gioco d’azzardo. In Commissione affari sociali alla Camera, i parlamentari del PD mostrano, a parole, buona volonta`, ma la legge per la cura e la prevenzione dell’azzardo patologico e` ferma. Strano! Il Governo diceva che i soldi per la sanita` c’erano.

 

Faccio un passo indietro. Vi ricordate l’emendamento contro i sindaci No slot? – ha proseguito il senatore del M5S – Denunciammo noi il subdolo tentativo, ma la maggioranza ed il Partito Democratico votarono a favore. Matteo Renzi, allora proteso ad affossare il Governo Letta, fece lo scandalizzato e si prese il merito di far cadere il decreto. Oggi la stampa mostra che, da Presidente del Consiglio, sta razzolando allo stesso modo: ve lo anticipo, cosı` che ogni collega abbia tempo di prendere coscienza e ponderare fino a che punto possa sacrificare la propria coscienza agli interessi di partito e ognuno si attivi perche´ cio` non accada.

 

Ancora poche settimane fa, Renzi annunciava maggiori tasse sulle slot machine e videolottery per poter pagare i costi sanitari causati. Le
lobby hanno reagito: se aumentano le tasse cala il gettito. Ma cosa volete che dicano? Ma noi, noi possiamo tenere in piedi un’industria che distrugge un Paese e non paga nemmeno i danni materiali causati? Ma tant’e`. Renzi – ha concluso Endrizzi – si accinge a rimangiarsi gli annunci. I soldi che sperava di ricavare non li prendera` piu` dalle macchinette mangiasoldi; in cambio dell’ennesimo favore, li prendera` questa volta alle sale prive di licenza italiana. E ` l’ennesimo regalo, l’ennesimo condono, l’ennesimo schiaffo del soldato beffardo in faccia agli onesti e all’Italia che arranca”.

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