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Gioco d’azzardo e dipendenza. Alla Camera proseguono le audizioni, ancora bloccato il decreto interdirigenziale

In: Politica

26 marzo 2012 - 12:40


commissionecamera

(Jamma) Riprendono domani alla Camera presso la Commissione Affari Sociali le audizioni nell’ambito della indagine sugli aspetti sociali e sanitari della dipendenza dal gioco d’azzardo. Il programma prevede l’audizione di padre Massimo Rastrelli, di monsignor Alberto D’Urso, del dottor Francesco Tolotti, del dottor Riccardo Zerbetto, della dottoressa Stefania Pirazzo e del professore Maurizio Fiasco, esperti della materia.

Nel corso delle sedute precedenti sono stati ascoltati i rappresentanti di diverse associazioni che , a vario titolo, si occupano di gioco d’azzardo, oltre che gli operatori e le strutture sanitarie.

Sulla questione del gioco eccessivo già nel luglio scorso è stata avviata una iniziativa in forma di decreto interdirigenziale che vede coinvolti il Ministero delle Finanze e il Ministero della Salute. A tale scopo è stata redatta una bozza di intesa sullo schema di decreto interdirigenziale concernente linee d’azione per la prevenzione, il contrasto e il recupero di fenomeni di ludopatia conseguente a gioco compulsivo

Nell’ottica di tutelare il giocatore e di contrastare la ludodipendenza infatti, l’articolo 1, comma 70, della L. 220/2010 (Legge di stabilità per l’anno 2011) prevede l’emanazione di un decreto interdirigenziale del Ministero dell’economia e delle finanze, dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e del Ministero della salute, d’intesa con la Conferenza unificata, per l’adozione di una serie di interventi volti a prevenire e contrastare fenomeni di ludopatia conseguenti al gioco compulsivo. Il decreto non è stato emanato, ma è stata formulata una bozza di Intesa, non ancora esaminata in sede di Conferenza unificata. La bozza è stata presentata nel luglio scorso. L’esame del decreto si è fermato in Commissione Salute nell’ottobre scorso per contrasti interni tra le forze politiche circa il finanziamento delle strutture sanitarie che devono occuparsi degli interventi sulle patologie.

In materia di contrasto al gioco e allo sviluppo delle ludopatie, si segnala, a livello normativo,   l’articolo 24, commi 19-23, del D.L. 98/ 2011 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria). Le disposizioni stabiliscono norme per il divieto di partecipazione dei minori di anni diciotto ai giochi pubblici che prevedano vincite in denaro. Si prevede l’obbligo per il titolare dell’esercizio commerciale, del locale o, comunque, del punto di offerta del gioco, all’interno dei predetti esercizi, di identificare i giocatori mediante richiesta di esibizione di un idoneo documento di riconoscimento. Si prevede, infine, l’avvio in via sperimentale, da parte del Ministero dell’economia e delle finanze e dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, di procedure di analisi e verifica dei comportamenti di gioco finalizzati alla introduzione di misure di prevenzione dei fenomeni ludopatici.

 

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