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Gioco d’azzardo, Comuni lombardi chiedono maggiore autonomia normativa e regolazione stringente sulla pubblicità

In: Politica

16 giugno 2015 - 11:16


milano

(Jamma) – I Comuni lombardi chiedono che sia garantita “maggiore autonomia normativa” agli enti locali sul settore del gioco d’azzardo e una “regolazione stringente sulla pubblicità”. Queste le principali richieste emerse nella conferenza stampa ogranizzata da Anci Lombardia, Comune di Cinisello Balsamo e Legautonomie, in merito alla discussione sul decreto legislativo sul gioco d’azzardo.

 

L’incontro è stato introdotto dal sindaco di Cusano Milanino e presidente di Legautonomie, Lorenzo Gaiani, per il quale, in tema di lotta alle ludopatie e al dilagare del gioco d’azzardo, “l’importante è non lasciar soli i Comuni di fronte a una battaglia per risolvere i problemi dei cittadini di cui siamo responsabili”. Per questo il segretario generale di Anci Lombardia, Pier Attilio Superti, ha ribadito la necessità di un cofronto con il Governo per “dare agli enti locali la possibilità di intervenire attraverso gli strumenti che la legge regionale mette a disposizione”.

 

Quello che gli Amministratori temono è infatti il rischio, come ha sottolineato Angela Fioroni di Legautonomie, di un “passo indietro” su un settore che nel 2014 ha totalizzato una raccolta di 84,4 miliardi di euro attestandosi come “la terza industria” in Italia. “Ci preoccupa il fatto che entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto dovranno decadere tutti i regolamenti comunali e le leggi regionali – ha spiegato – e che la facoltà normativa di Comuni e Regioni dovrà rientrare in determinati ambiti”.

 

Ma i Sindaci non stanno con le mani in mano, come ha evidenziato Siria Trezzi, Sindaco di Cinisello Balsamo e Vicepresidente di Anci Lombardia, anche se “chi vuole impegnarsi per contrastare questi fenomeni si trova di fronte una jungla di vincoli e norme che spesso ostacolano il nostro operare”; per questo “il decreto del Governo può essere un tentativo per regolare e dare concretezza alle nostre iniziative”. Trezzi ha però sottolineato come “il mondo del gioco d’azzardo è in continua evoluzione e fatichiamo ad individuare risposte pertinenti, basti pensare che oggi molte giocate si sviluppano su circuiti online”.

 

All’evento era presente Daniele Esposito, Vicesindaco di Albino, che ha presentato la misura adottata dal Comune in materia di contenimento del gioco d’azzardo e che è stata adottata da 18 comuni della Bassa e Media Val Seriana, “al di là del colore politico delle diverse giunte, segno che sul tema vi è una forte attenzione da parte delle municipalità”.

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