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Giochi. Il ddl di delega fiscale torna al Mef per altre modifiche

In: Politica

31 maggio 2012 - 16:59


Adriana Poli Bortone: ‘Vincere facile in tempi duri come questi è tutto tranne che una pubblicità sana e trasparente’

 

(Jamma) Il testo del ddl in materia fiscale è attualmente all’esame dei competenti uffici dei ministeri dell’Economia e della Giustizia che stanno lavorando a una soluzione comune sui principi della delega. Lo rende noto un comunicato congiunto dei due dicasteri in riferimento alla richiesta di chiarimenti pervenuta in proposito dal Quirinale.

Il testo del disegno di legge risulta essere stato modificato una prima volta rispetto alla versione licenziata dal Governo il 16 aprile scorso. All’inizio del mese di maggio è stato bollinato dalla Ragioneria di Stato e successivamente passato a Giorgio Napolitano per l’autorizzazione al suo invio alle Camere dove ci si aspettava potesse approdare dopo pochi giorni a Montecitorio per iniziare l’iter parlamentare.

Nel provvedimento si prevede di stanziare fondi per finanziare interventi contro il gioco patologico che saranno reperiti attraverso l’introduzione di nuove e idonee sanzioni in materia di giochi.

All’articolo 15 sono previste integrazioni in merito alla delega sui giochi. Oltre al riordino del prelievo, sul coordinamento e sull’adeguamento delle disposizioni ai principi stabiliti a livello comunitario, nel nuovo comma 2 viene prevista l’introduzione di specifiche norme per prevenire, curare e recuperare i fenomeni di gioco patologico. I fondi saranno reperiti attraverso le nuove sanzioni e vincolando a questo scopo anche una quota del fondo sanitario nazionale. Contrasto, poi, a tutto campo a forme di pubblicità sul gioco illegale e a forme di pubblicità ingannevole. Ampia tutela per i minori dalla pubblicità dei giochi e maggiori garanzie al rispetto del divieto di gioco con vincite in denaro per i minori.

 

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