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Giochi, Baretta (Mef): “Pubblicità va ristretta e arriveremo al massimo consentito, ma non è previsto divieto assoluto come per tabacchi”

In: Politica

26 febbraio 2015 - 17:02


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(Jamma) – Dopo l’appello lanciato dalle associazioni contro l’azzardo e le ludopatie il sottosegretario al tesoro Pier Paolo Baretta ha anticipato al GR1 Rai alcuni contenuti del decreto giochi, al vaglio del Consiglio dei Ministri la prossima settimana. Tra le norme il divieto di pubblicità chiesto dai movimenti anti-slot come già avviene per i tabacchi.

 

“La pubblicità va ristretta tenendo conto però che diversamente dai tabacchi l’Europa non prevede un divieto assoluto, per altro questo è un tema su cui siamo aperti ad un confronto in parlamento. Arriveremo al massimo che ci è consentito”.

 

Spesso la prevenzione è affidata agli stessi gestori del gioco…

 

“Non posso impedire ad un operatore di occuparsi anche di prevenzione, certamente non è quello che fa lo Stato. Noi i 50 milioni che abbiamo messo nella legge di stabilità li abbiamo affidati al ministero della salute per un piano contro la ludopatia. Le altre risorse che metteremo col decreto su un fondo particolare saranno gestite con le Regioni”.

 

Il decreto supererà tutta la normativa regionale e comunale che invece era molto avanzata?

 

“Il decreto prevede una riduzione di circa 100mila apparecchi oggi distribuiti sul territorio. C’è stata un’offerta eccessiva, è chiaro che  dobbiamo essere rassicurati anche nel rapporto con gli enti locali. Sarebbe singolare se avessimo delle zone totalmente prive e delle zone piene di apparecchi. Non vogliamo creare i quartieri a luci rosse del gioco”.

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