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Genova, dopo regolamento anti-slot arriva la giornata di mobilitazione contro il gioco

In: Politica

8 ottobre 2013 - 14:00


consultagenova

 

(Jamma) Una campagna contro il gioco d’azzardo attraverso un adesivo sulle vetrine dei negozi per identificare le attività commerciali senza slot machine. E’ stata annunciata oggi dalla Consulta sul gioco d’azzardo con premi in denaro durante i lavori del consiglio comunale di Genova.

La Consulta prevede di organizzare una giornata di mobilitazione cittadina contro il gioco d’azzardo in programma il 20 maggio, data in cui nel 1423 a Bologna, santo Bernardino da Siena lanciò una campagna contro il gioco d’azzardo.

L’idea è quella di far “emergere una sensibilità a livello diffuso sul tema del gioco. “Nella giornata, che diventerebbe un grande contenitore di iniziative, troverebbero spazio momenti di formazione, informazione, sensibilizzazione rivolti ai diversi target. L’aiuto di media partner scelti tra i principali quotidiani e le tv cittadine, nonché di testimonial darebbero alla giornata grande visibilità” .

Il consiglio comunale si impegna a invitare i rappresentanti delle squadre di calcio Genoa e Sampdoria a iniziative contro il gioco d’azzardo dal momento che entrambe annoverano tra i propri sponsor operatori del settore del gioco.

 

Monitoraggio delle iniziative svolte nel corso dell’anno 2012 sul territorio del Comune di Genova

 

“Al fine di evitare ogni possibile spreco di risorse nella duplicazione di interventi e iniziative già in atto, nonché favorire la riduzione degli eventuali costi di realizzazione” la Consulta sul gioco d’azzardo “ propone a tutti i soggetti membri della Consulta di segnalare le proprie iniziative e quelle di cui sono a conoscenza, già svolte o previste sul territorio per i prossimi mesi. In questo modo sarà possibile valorizzare le specifiche competenze dei diversi soggetti che partecipano alla Consulta, nonché la messa a sistema dei loro progetti e iniziative per una più efficace ed efficiente ricaduta sul territorio. Sarebbe efficiente riuscire a mettere in linea e in rete gli interventi già esistenti e costruire un programma di iniziative alle quali di volta in volta attingere secondo le necessità e le priorità individuate: in questo senso sarà fondamentale il ruolo dei Municipi per la migliore organizzazione delle attività nel loro ambito geografico di competenza. Gli stessi Municipi sono invitati anche a condividere le loro proposte e iniziative (es.: vetrofania no slot). La Consulta, in questa fattispecie, opererebbe dunque come facilitatore delle iniziative proposte e organizzate dai diversi soggetti.

In particolare vengono identificati i seguenti ambiti di competenza (l’elenco non è, ovviamente, esaustivo):

• ASL gioco e patologia

• Libera gioco e criminalità

• Associazione Lighthouse gioco e dinamiche psico-sociali

• Fondazione Antiusura Onlus gioco e sue conseguenze a livello economico”

 

 

Giovani e scuola

La Consulta chiede anche di valutare “la necessità di individuare uno specifico progetto rivolto ai giovani, nella fascia di età 15-19 anni, anche in considerazione della loro maggiore predisposizione al gioco on line”. “Come viene osservato, è spesso difficile costruire canali di comunicazione efficaci nella fascia di età in oggetto, se non si utilizzano linguaggi e modalità di comunicazione comprensibili per i destinatari e nei quali possano riconoscersi. Si individua l’opportunità che siano i giovani a rivolgersi ai giovani nelle modalità che sono loro tipiche.

Si ipotizza dunque la possibilità di costruire un progetto di prevenzione che parta dai giovani per i giovani. Si tratterebbe di coinvolgere le scuole superiori che – a seguito di un bando – dovrebbero progettare uno (o più) strumenti (video, opuscolo, manifesto…) e il relativo piano di comunicazione. All’iniziativa potrà essere collegato un premio alla scuola vincitrice”.

 

 

Monitoraggio del fenomeno nel Comune di Genova: i giocatori.

Per individuare i target più colpiti e costruire su di loro proposte mirate la Consulta ritiene fondamentali i dati su numero e tipologia dei giocatori , sebbene più difficili da ottenere e soprattutto parziali, in quanto fanno riferimento a situazioni denunciate di disagio e patologia. A livello di ASL è prevista la prossima entrata a regime di una cartella di rilevazione da parte del dipartimento Politiche antidroga che consentirà la raccolta dei dati di tutti e 5 i SERT della Provincia di Genova. Poiché questo strumento consentirà solamente la raccolta dei dati relativi alle persone che si rivolgono ai SERT , si propone il coinvolgimento di altri osservatori esterni (Fondazione Antiusura, Giocatori anonimi, ecc…) per una più esaustiva e capillare raccolta dei dati.

 

 

Monitoraggio del fenomeno nel Comune di Genova: i luoghi del gioco.

La Consulta ha suggerito oggi al Comune , al fine di orientare più consapevolmente le azioni di intervento e prevenzione, la mappatura del territorio comunale in termini di presenza di sale gioco e di locali commerciali con videoslot. Si propone quindi una rilevazione che consenta di fotografare la realtà comunale ad una certa data, con la previsione di un aggiornamento periodico (annuale). Per questa operazione sarà fondamentale la collaborazione dei Municipi, ognuno dei quali dovrebbe indicare le sale da gioco e gli esercizi commerciali più significativi sul proprio territorio, segnalando anche le situazioni di maggiore criticità (inserimento in contesti sociali altamente problematici, vicinanza a scuole, ecc…). Anche la Questura potrà essere positivamente coinvolta in questa fase.

 

I componenti della consulta sul gioco con premi in danaro istituita dal Comune di Genova nel 2012

Pierclaudio Brasesco Presidente Consulta

Matteo Campora Vice Presidente Consulta

Renata Paola Dameri Assessore alle Politiche Socio Sanitarie Francesco Oddone Assessore allo Sviluppo del Sistema Economico

Maria Rosa Scala Direzione Politiche Sociali

Luisa Gallo Direzione Sviluppo Economico e Commercio

Mirella Stefanini Dipartimento Dipendenze Azienda Sanitaria Locale 3 Genovese

Assunta Mattiello Fondazione Antiusura S. Maria del Soccorso Onlus

Gabriele Taddeo A.R.C.I.

Andrea Bagnasco A.C.L.I.

Paolo Merello Forum Terzo Settore

Adriano Bianchi C.S.I.

Silvio Seghi Confcommercio

Cesare Groppi Confesercenti

Maurizio Galeazzo Associazioni Consumatori

Giorgio Pastorino Sindacato Totoricevitori (STS_FIT)

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