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Gatti (Bakoo) replica a Cesarini Sforza: “Gioco lecito in mano alle mafie? Disinformazione crescente”

In: Politica

22 maggio 2015 - 11:58


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(Jamma) – “Ho letto le dichiarazioni paradossali ed inverosimili che il candidato al consiglio regionale Toscana
Serena Cesarini Sforza ha rilasciato in merito al sistema gioco. Il gioco lecito in Italia non è nelle mani delle mafie e chi sostiene il contrario è vittima di una disinformazione crescente e portatore a sua volta di informazione distorta.

 

Esiste, come in tutte le altre attività produttive, un fenomeno di criminalità molto marginale che viene costantemente denunciato e affrontato in primis dalle aziende che operano nel territorio secondo le regole del gioco lecito per conto dello Stato. Usare questi toni in campagna elettorale può assumere i contorni della demagogia politica.

 

Parlare di gioco quando non si conoscono, evidentemente, bene le dinamiche che sottacciono al sistema italiano del gioco lecito è un’azzardo – è il caso di dirlo – davvero troppo ardito per non essere oggetto di attenzione e di invito quantomeno a maggior informazione. E’ come, cara candidata, se mi permettessi di dire che i politici sono tutti, e sottolineo tutti, ladri e collusi e che l’accesso al mondo della politica rappresenti, oggi più che mai, la strada più breve per raggiungere posizioni di prestigio e guadagni senza avere alcun specifico talento se non quello di imbonitore: cosa, comprende cara candidata, che non mi permetterei mai di dire o di dichiarare”.

 

Ing. Francesco Gatti (Bakoo)

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