Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Gatti (Bakoo): “Politici presi in giro dalle lobbies del gioco”

In: Apparecchi Intrattenimento, Politica

2 febbraio 2015 - 13:41


gatti

(Jamma) – “E’ una vera rivoluzione. In peggio. In primis concedendo di fatto l’art.88 ai bar si inizia il viaggio verso l’arrivo delle VLT anche nei locali tradizionalmente occupati dalle awp. Questa scelta è frutto della grande presa in giro a scapito della politica da parte di alcuni potentati del gioco che hanno interesse a spazzare via il gestore e la filiera che sottende.

 

Proporre di segregare il giocatore di slot in una sorta di “privè” all’interno dei bar è indecente: innanzitutto il giocatore viene ghettizzato, isolato senza subire la “sana” condanna sociale che invece il gioco “in mezzo alla gente” provoca a proprio scapito. Quanti bar potranno adeguarsi? stanno spazzando via un settore. I politici si sono fatti imbottire la testa sul gioco minorile dilagante quando la realtà del gioco minorile e l’azzardo passa di fatto pressoché su internet.

 

Con la scusa del gioco patologico stanno intervenendo sulle awp mentre la causa reale di tutti i mali del comparto sono e restano le VLT. La bozza di delega fiscale emersa dalle testate giornalistiche è indecente. Le mani e le menti ispirate (ed ispiratrici) stano proponendo cose dell’altro mondo. Questa situazione denota lo scollamento della realtà del mondo politico e la suscettibilità con il quale lo stesso si rapporta con chi evidentemente ha un peso ben differente. Si parla di sicurezza nel sistema VLT mentre fioccano le cause per vincite fittizie, brogli e anche recentemente truffe e malfunzionamenti.

 

Si vuole fare passare un messaggio che è agli antipodi della realtà e di tutto quello che è stato sbandierato nei giornali, nelle trasmissioni tv e nelle conferenze dedicate al gioco di tutta Italia: giocare nelle sale è meglio che giocare al bar. E’ più “sicuro”! Ma “sicuro” per chi? per chi ha le sale credo. E’ più sicuro l’incasso di costoro e niente di più. Eccola la sicurezza cercata. Giocare nelle sale è il grande obiettivo.

 

Aggiungo io, meglio le sale di alcuni rispetto a quelle di altri (perché questo sarà il secondo step). Si arriverà a trasformare i bar in mini sale. Nel compiacimento delle ininfluenti associazioni anti-slot che sotto al naso si stanno facendo passare una legge marcia. E’ stato compiuto ad hoc un gioco di prestigio: guarda le awp e non guardare altrove tanto sono tutte pericolose ugualmente. Balle! Balle frutto anche di una politica associativa azzoppata da legami troppo stretti con i nostri aguzzini, frutto di disinformazione e di tardiva comprensione del nostro comparto, frutto di impreparazione imprenditoriale latentemente sopportata da questo settore. E in questo, mi dispiace dirlo, ma l’amico Bernardi da tempo mette tutti in guardia.

 

Inoltre il limite delle 200 slot machine per le iscrizioni agli albi di categoria è incostituzionale. E’ una palese limitazione alla libertà d’impresa. Si chiude in se stessa una lobbies del gioco che impedisce di fatto l’avvento di qualsiasi nuovo attore. Per fare cassa, anzi, per fare fare cassa a qualcuno si utilizzano oramai tutti i sistemi a disposizione. Una legge delega vergognosa non può passare nell’indifferenza della politica e della società e la via dell’informazione e della sensibilizzazione è determinante in questo momento. Invito tutti a documentarsi e a muovere le proprie forze”.

 

Ing. Francesco Gatti (Bakoo)

Commenta su Facebook


Realizzazione sito