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Friuli Venezia Giulia. Approda domani in commissione il pdl del Pd per vietare le sale giochi troppo vicine ai luoghi sensibili”

In: Politica

28 marzo 2012 - 15:34


lupieri

Torino. Insediata la commissione consiliare speciale antimafia, tra le aree d’intervento anche il gioco

 

 

La provincia di Lecco si attiva per combattere la diffusione del gioco d’azzardo

 

(Jamma) Ritorna sulla questione delle sale gioco, il consigliere regionale del PD Sergio Lupieri, e rammenta che il gioco d’azzardo cresce in modo esponenziale, finora senza alcun freno legislativo, con sale gioco e slot machine ovunque, nonché scommesse liberamente gestibili da casa attraverso i computer.

“Finora – ha spiegato l’esponente del centrosinistra – la competenza era dello Stato in quanto riconducibile alla materia dell’ordine pubblico e della sicurezza, ma una recente sentenza della Corte costituzionale demanda anche alle Regioni la possibilità di legiferare su una materia che coinvolge sempre più Comuni sottoposti all’assalto delle sale da gioco sul loro territorio. Un fenomeno che non può essere ignorato, ma che richiede una regolamentazione per salvaguardare le persone più deboli e maggiormente vulnerabili, prevenendo per quanto possibile la dipendenza dal gioco, e per garantire compatibilità con il contesto urbano. Il gioco lecito può essere regolamentato anche con delibere comunali, ma la Regione non può mancare al principio di sussidiarietà definendo una specifica normativa sulla materia che renda omogeneo il comportamento nel proprio territorio”.

Forte di questi principi, Lupieri domani illustrerà alla III Commissione consiliare una proposta di legge che vieta l’apertura di sale gioco se ubicate troppo vicino a istituti scolastici, centri giovanili, strutture residenziali socio-sanitarie e consentendo al Comune l’individuazione di altri luoghi sensibili in cui non è ammessa l’apertura. Viene inoltre vietata qualsiasi attività pubblicitaria, e si obbligano i gestori a esporre materiale informativo sul rischio connesso al gioco eccessivo; è promossa una formazione per il personale operante nelle sale giochi sulla dipendenza da gioco, rivolta soprattutto ai giovani e alle fasce sociali più svantaggiate; i gestori dei locali devono evidenziare ai giocatori il limite di importo da giocare e il tempo massimo di utilizzo dell’apparecchio. La proposta del consigliere Lupieri non blocca né la libertà d’impresa né la libertà individuale dei cittadini a poter gestire la propria vita, ma punta a regolamentare, informare, prevenire e salvaguardare le persone più vulnerabili e più fragili dal pericolo del gioco d’azzardo quando può divenire patologico.

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