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Francesco Barbato (Idv): “AAMS avvii l’attuazione delle norme contenute nel dl fiscale”

In: Politica

7 marzo 2012 - 09:57


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(Jamma) “Quali azioni l’Amministrazione dei Monopoli di Stato abbia avviato per assicurare la tempestiva attuazione delle modifiche normative al settore dei giochi pubblici apportate dalle disposizioni” contenute nel decreto sulle semplificazioni fiscali, in particolare per quanto riguarda la documentazione antimafia richiesta ai concessionari. E’ quanto chiedono di sapere i deputati dell’Italia dei valori Francesco Barbato e Ignazio Messina, i quali in un’interrogazione rivolta al ministro dell’Economia ricordano che il decreto fiscale “apporta una serie di modifiche di particolare rilievo alla disciplina sulle concessioni per l’affidamento dei giochi pubblici”. In particolare, il comma 2 dell’articolo 10 “prevede espressamente che, in considerazione dei particolari interessi coinvolti nel settore dei giochi pubblici e percontrastare efficacemente il pericolo di infiltrazioni criminali nel medesimo settore, la documentazione antimafia prevista, nel caso di partecipazione al capitale o al patrimonio delle società concessionarie superiore al 2 per cento mediante altra società, deve riferirsi, oltre che al legale rappresentante, ai componenti dell’organo di amministrazione della società socia, alle persone fisiche controllanti, ai direttori responsabili e ai soggetti responsabili di sedi secondarie e stabili organizzazioni di soggetti non residenti, anche al coniuge, nonché ai parenti e agli affini entro il terzo grado dei soggetti sopra indicati”. Inoltre, la lettera b) dello stesso comma “modifica l’articolo 24, comma 25, primo periodo, del decreto-legge n. 98 del 2011, al fine di prevedere che il divieto di partecipare alle gare in materia di concessioni per i giochi pubblici opera anche nel caso in cui la condanna, ovvero l’imputazione o la condizione di indagato per i reati indicati dalla disposizione sia riferita al coniuge, nonché ai parenti ed affini entro il terzo grado dei soggetti ivi indicati”. Secondo i deputati dell’Idv “tali modifiche apportano novità particolarmente importanti alla disciplina dei giochi pubblici, rafforzando i presidi di vigilanza sul rilascio delle concessioni in una materia che risulta particolarmente delicata, sia per la rilevanza degli interessi economici coinvolti dal settore, il cui giro di affari annui ha ormai superato gli 80 miliardi l’anno, sia per i notevoli rischi di infiltrazioni delle organizzazioni criminali, che sono già emersi più volte in occasione di recenti indagini della magistratura. Appare pertanto quanto mai necessario assicurare la tempestiva attuazione delle modifiche appena descritte quali azioni l’Amministrazione dei Monopoli di Stato abbia avviato per assicurare la tempestiva attuazione delle modifiche normative al settore dei giochi pubblici apportate dalle disposizioni, richiamate in premessa, dell’articolo 10, comma 2, del decreto-legge n. 16 del 2012”.



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