Il 25 febbraio 2026 il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha firmato l’Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per il triennio 2026-2028.
Il documento definisce le linee strategiche e di sviluppo della politica fiscale e dei servizi della giustizia tributaria, individuando priorità, obiettivi e indirizzi operativi per il prossimo triennio. Nell’ambito della gestione tributaria, l’Atto stabilisce le strategie e le principali azioni che dovranno essere attuate dalle diverse articolazioni dell’amministrazione finanziaria: Dipartimento delle Finanze, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Entrate-Riscossione, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Guardia di Finanza.
Il piano prevede un rafforzamento dei controlli anche nei settori doganale, delle accise e dei giochi, con particolare attenzione ai fenomeni ritenuti più pericolosi. Tra questi figurano i casi di evasione totale dei dazi, la sottofatturazione e le frodi IVA all’importazione, comprese quelle realizzate tramite piattaforme digitali, come le dichiarazioni di modico valore nell’e-commerce, anche attraverso l’utilizzo dei dati della fatturazione elettronica. Saranno inoltre intensificati i controlli sull’evasione dell’IVA e delle accise sui prodotti energetici e sui tabacchi lungo l’intera filiera produttiva e commerciale, nonché sulle diverse forme di frodi nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, comprese quelle effettuate tramite punti di raccolta “misti”.







