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Esponenti dell’Udc chiedono al Governo di contrastare la dipendenza da gioco e vietare ogni forma di pubblicità

In: Online, Politica

6 aprile 2012 - 10:42


Online-Gambling

(Jamma) Nella seduta di ieri alla Camera l’onorevole Volonté ha ripresentato il testo riformulato di un ordine del giorno sottoscritto da altri 12 esponenti con il quale impegnano il Governo a dare attuazione, attraverso le opportune iniziative normative, a quanto stabilito in sede di Consiglio d’Europa, al fine di contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo on line e a valutare l’opportunità di prevedere l’introduzione del divieto di ogni forma di spot e pubblicità di tutti i giochi, le scommesse e le lotterie autorizzati dall’autorità pubblica. Di seguito il testo integrale dell’ordine del giorno La Camera, premesso che: il gioco d’azzardo online – compresi i giochi d’azzardo e le scommesse su internet – è aumentato significativamente negli ultimi anni, sia in funzione delle opportunità offerte sia per quanto riguarda il tasso di utilizzo; a causa del facile accesso, l’attrattiva dell’offerta e il marketing proattivo, il gioco d’azzardo online comporta un rischio di dipendenza di gran lunga maggiore rispetto a quanto avviene con i giochi d’azzardo convenzionali; la dipendenza da gioco d’azzardo è spesso diffusa tra i gruppi vulnerabili (minori, persone a basso reddito, persone emarginate, e altro) o è associata ad altri problemi (abuso di sostanze psicoattive, debiti, abbandono dei figli, e altro); in mancanza di un’azione multilivello, esiste il rischio che la dipendenza da gioco d’azzardo online cresca in proporzione all’aumento dell’utilizzo di internet; l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha approvato una risoluzione n. 1777 nel 2010; l’Assemblea parlamentare si è detta estremamente preoccupata per le considerevoli conseguenze economiche e sociali della dipendenza da gioco d’azzardo, o gioco d’azzardo patologico; infatti, le leggi nazionali ed europee sulla liberalizzazione dei mercati e sul sistema delle licenze contengono evidenti contraddizioni e lacune, lasciando troppo spazio ai siti di gioco d’azzardo illegale per operare e rendersi più attraenti ai giocatori; tale problema è aggravato dal fatto che i giochi illegali aumentano i fattori di rischio per lo sviluppo di una dipendenza patologica da gioco d’azzardo; l’Assemblea, dunque, spinge gli Stati membri del Consiglio d’Europa, a dare attuazione alle misure approvate nella risoluzione n. 1777 del 2010 che riguardano in particolare: a) la creazione di un quadro di riferimento, a livello nazionale, per la liberalizzazione dei mercati del gioco d’azzardo online mediante rigorose leggi nazionali e l’istituzione di autorità di regolazione per monitorare l’attuazione di tali norme; b) chiedere agli Stati membri facenti parte anche dell’Unione europea che la regolamentazione del gioco d’azzardo online sia chiarita e comunicata in modo chiaro e che le rispettive politiche nazionali siano accompagnate da una politica europea pertinente, anche allo scopo di proteggere i giocatori dai rischi della dipendenza e dalle pratiche criminali; c) valutare la possibilità di destinare almeno una quota delle entrate fiscali provenienti dalla tassazione dei giochi online alle attività di interesse pubblico e in particolare alla lotta contro la dipendenza da gioco d’azzardo; d) studiare in modo più approfondito il problema del gioco d’azzardo patologico e le sue conseguenze sociali, in particolare tra le persone più vulnerabili, e il suo rapporto con dipendenze associate, riconoscere il gioco d’azzardo online come un grave problema sociale e di salute pubblica e delineare politiche adeguate per affrontare il gioco d’azzardo patologico, comprese misure volte alla prevenzione, come la supervisione di pubblicità e di stimoli al gioco, programmi di educazione ai media per i giovani e misure a sostegno del giocatore d’azzardo; e) sviluppare servizi per offrire cure e sostegno ai dipendenti da gioco d’azzardo, paragonabili a quelle già in vigore per il trattamento delle dipendenze da sostanze psicoattive; f) promuovere un’offerta legale di gioco d’azzardo online che possa costituire una interessante alternativa alle offerte illegali, che comportano un maggior rischio di dipendenza; g) invitare gli operatori del gioco d’azzardo a sviluppare siti di « gioco d’azzardo responsabile »; h) attivare campagne nazionali di informazione sui pericoli del gioco d’azzardo online, cooperare a livello europeo e internazionale al fine di armonizzare gli approcci nei confronti degli operatori illegali di gioco d’azzardo ed imparare dalle migliori pratiche in questo campo; i) come dichiarato dallo stesso Ministro dell’interno in risposta all’interrogazione n. 4-06541 del senatore Raffaele Lauro, la crescita esponenziale del fatturato economico, riconducibile al settore dei giochi e delle scommesse, ha amplificato gli interessi della criminalità organizzata per la gestione del circuito legale dei giochi e delle scommesse; l) la crisi economica ha determinato la ricerca sempre più insistente di facili guadagni proprio attraverso il gioco, causando in tal modo il passaggio progressivo di fasce della popolazione dal benessere all’emarginazione sociale; m) al riguardo, si segnala una massiccia campagna pubblicitaria delle società concessionarie dei giochi per attirare ed indurre al gioco i cittadini attraverso la promessa di vincite in grado di cambiare il tenore di vita e risolvere i problemi dei cittadini, impegna il Governo: a dare attuazione, attraverso le opportune iniziative normative, a quanto stabilito in sede di Consiglio d’Europa, al fine di contrastare una piaga sociale che sta diventando un fenomeno preoccupante e dilagante; a valutare l’opportunità di prevedere l’introduzione del divieto di ogni forma di spot e pubblicità di tutti i giochi, le scommesse e le lotterie autorizzati dall’autorità pubblica.

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