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Dl Sisma. Imu al 50% grazie all’incremento del PREU

In: Cronache, Politica

10 luglio 2012 - 12:41


Torino. Il Comune rifiuta le sponsorizzazioni che incentivano al gioco d’azzardo

 

 

(Jamma) E’ ripresa questa mattina in Aula alla Camera la discussione del decreto legge recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo”. Tra le modifiche apportate in Commissione ce ne sono tre che riguardano i giochi: in particolare all’art.3 la Commissione di merito ha aggiunto una lettera b-bis) all’elenco di contributi prevedendo che siano disposti, previa presentazione di perizia giurata, contributi, per una somma pari a 65 milioni di euro (reperiti attraverso l’incremento della misura del prelievo erariale unico in materia di giochi pubblici), per risarcire gli imprenditori che hanno subito danni ai prodotti a denominazione di origine tutelata stoccati in strutture ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici.

Durante l’esame del provvedimento in sede referente all’art.8 è stato inserito il Comma 3-bis con il quale si prevede una generale riduzione al 50% dell’IMU dovuta nell’anno 2012, ferma restando l’esenzione per gli immobili distrutti o inagibili di cui al precedente comma 3 mediante incremento delle aliquote del prelievo erariale unico applicando, in capo ai singoli soggetti passivi d’imposta, determinate aliquote per scaglioni riferiti alla raccolta delle somme giocate, varianti dal 12,6% all’8%, come indicato nella successiva tavola:

 

 

Prelievo erariale unico

Vigente

Modifica

a)

fino a concorrenza di una raccolta pari a quella dell’anno 2008

12,6

12,8

b)

sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo non superiore al 15 per cento della raccolta del 2008

11,6

11,8

c)

sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo compreso tra il 15 per cento e il 40 per cento della raccolta del 2008

10,6

10,8

d)

sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo compreso tra il 40 per cento e il 65 per cento della raccolta del 2008

9

9,2

e)

sull’incremento della raccolta, rispetto a quella del 2008, pari ad un importo superiore al 65 per cento della raccolta del 2008

8

8,7

 

“In merito alla formulazione del testo – i tecnici della Camera – segnalano che con il decreto direttoriale AAMS 12 ottobre 2011 (G.U. n. 265 del 14 novembre 2011) – attuativo di quanto disposto dall’articolo 2, comma 3, del D.L. n. 138 del 2011, al fine di individuare gli interventi in materia di giochi pubblici utili per assicurare le maggiori entrate previste dal citato articolo 2, comma 3 – all’articolo 5, dispone la variazione della misura del prelievo erariale unico (PREU) nelle seguenti misure:

–     per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b), del R.D. n. 773 del 1931 (c.d. videolottery – VLT):

–      a decorrere dal 1° gennaio 2012 si applica un prelievo del 4% sull’ammontare delle somme giocate e una addizionale pari al 6% sulla parte della vincita eccedente i 500 euro;

–      a decorrere dal 1° gennaio 2013, ferma l’addizionale sulle vincite eccedenti l’importo di 500 euro, il prelievo sull’ammontare delle somme giocate è del 4,5%.

–      per gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del R.D. n. 773 del 1931 (c.d. newslot):

a) a decorrere dal 1° gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2012, al fine di consentire i necessari adeguamenti tecnologici dei suddetti apparecchi, necessari per dare attuazione alla variazione della quota destinata alle vincite di cui alla successiva lettera b), si applica un prelievo dell’11,80% sull’ammontare delle somme giocate;

b) a decorrere dal 1° gennaio 2013 la percentuale destinata alle vincite (pay-out) è fissata in misura non inferiore al 74% e, per gli anni 2013 e 2014, si applica un prelievo del 12,70% sull’ammontare delle somme giocate;

c) a decorrere dal 1° gennaio 2015, il prelievo sulla raccolta di gioco è fissato nella misura del 13% delle somme giocate”.

In sostanza – spiegano i tecnici del Dipartimento Ambiente – dal 1° gennaio 2012 per la determinazione del PREU non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 30-bis, comma 1, del D.L. n. 185 del 2008″.

Infine ricordiamo l’art.12 – bis, introdotto durante l’esame del provvedimento in sede referente, il quale prevede la detassazione delle plusvalenze e delle sopravvenienze derivanti da indennizzi e/o da risarcimenti dei danni connessi agli eventi sismici di cui al provvedimento in esame. Alla copertura degli oneri connessi al mancato gettito connesso a tale agevolazione si provvede mediante innalzamento del prelievo erariale unico sui giochi, in misura pari almeno a 10 milioni di euro per il 2012 e di 20 milioni di euro per il 2013.

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