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Dl semplificazioni fiscali. Modifiche anche alle norme sul bingo, poker e antimafia per i concessionari

In: Politica

17 aprile 2012 - 10:19


commissionecamera

Antimafia e concessionari. ‘Spariscono’ anche le restrizioni per gli indagati

 

 

(Jamma) Poker, bingo, obblighi antimafia. Ecco le modifiche introdotte dalla Commissione Finanze della Camera. Di seguito il testo integrale degli emendamenti al dl semplificazioni fiscali approvati dalla Commissione Finanze della Camera.

 

ART. 10.

 

Al comma 2, lettera b), dopo le parole: o il mantenimento aggiungere le seguenti: ; le parole: «o indagato» sono soppresse e dopo le parole: 644 aggiungere le seguenti:

al secondo periodo le parole: «o indagate» sono soppresse.

10. 38.Abrignani.

 

 

 

Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

8-bis. Al comma 34, dell’articolo 24, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, le parole: «entro il 30 giugno 2012» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 1° gennaio 2013».

10. 43.Soglia.

 

Dopo il comma 9-quater, inserire i seguenti:

9-quinquies. All’articolo 110, comma 9, lettera e), del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Se la violazione è commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica, la sanzione si applica alla persona giuridica o all’ente».

9-sexies. Il comma 71 dell’articolo 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220, è abrogato.

9-septies. A decorrere dal 1o gennaio 2013 il prelievo erariale sul gioco del bingo, il compenso per il controllore centralizzato del gioco ed il monte premi, di cui agli articoli 5, 7 e 6 del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, sono fissati nella misura, rispettivamente, dell’11 per cento, dell’1 per cento e di almeno il 70 per cento del prezzo di vendita delle cartelle. Tali aliquote si applicano sia al gioco raccolto su rete fisica sia a quello effettuato con partecipazione a distanza di cui al decreto direttoriale 24 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 17 giugno 2011, n. 139, di attuazione dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88. All’articolo 24, comma 33, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le parole: «con un’aliquota di imposta stabilita in misura pari al 10 per cento delle somme giocate» sono sostituite dalle seguenti: «con un aliquota dei prelievo erariale stabilita all’11 per cento e del compenso per il controllore centralizzato del gioco pari all’1 per cento delle somme giocate» e le parole: «le modalità di versamento dell’imposta» sono sostituite dalle seguenti: «le modalità di versamento del prelievo erariale e del compenso per il controllore centralizzato del gioco,».

10. 39.Soglia.

 

Dopo il comma 9-quater aggiungere i seguenti:

9-quinquies. Nelle more di un prossimo riordino delle norme in materia di gioco pubblico, incluse quelle in materia di scommesse su eventi sportivi, anche ippici e non sportivi, le disposizioni del presente comma sono rivolte a favorire la realizzazione di tale riordino, nell’immediato attraverso un primo allineamento temporale delle scadenze delle concessioni aventi ad oggetto la raccolta delle predette scommesse, con il contestuale rispetto, nell’occasione, dell’esigenza di adeguamento delle regole nazionali di selezione dei soggetti che, per conto dello Stato, raccolgono scommesse su eventi sportivi, inclusi quelli ippici, e non sportivi ai principi stabiliti dalla sentenza della Corte di Giustizia del 16 febbraio 2012 nelle cause riunite C-72/10 e C-77/10. A questo fine, in considerazione della prossima scadenza di un gruppo di concessioni per la raccolta delle predette scommesse, l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato bandisce con immediatezza, comunque non oltre il 31 luglio 2012, una gara per la selezione dei soggetti che raccolgono tali scommesse nel rispetto, come minimo, dei seguenti criteri:

a) possibilità di partecipazione per i soggetti che già esercitano attività di raccolta di gioco in uno degli Stati dello Spazio economico europeo, avendovi la sede legale ove operativa, sulla base di valido ed efficace titolo abilitativo rilasciato secondo le disposizioni vigenti nell’ordinamento di tale Stato e che siano altresì in possesso dei requisiti di onorabilità, affidabilità ed economico-patrimoniale individuati dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato tenuto conto delle disposizioni in materia di cui alla legge 13 dicembre 2010, n. 220, nonché al decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;

b) attribuzione di concessioni, con scadenza al 30 giugno 2016, per la raccolta, esclusivamente in rete fisica, di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi presso agenzie, fino a un numero massimo di 2.000, aventi come attività esclusiva la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici, senza vincolo di distanze minime fra loro ovvero rispetto ad altri punti di raccolta, già attivi, di identiche scommesse;

c) previsione, quale componente prezzo, di una base d’asta di 11.000 euro per ciascuna agenzia;

d) sottoscrizione di una convenzione di concessione di contenuto coerente con ogni altro principio utile stabilito dalla predetta sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 16 febbraio 2012, nonché con le compatibili disposizioni nazionali vigenti in materia di giochi pubblici;

e) possibilità di esercizio delle agenzie in un qualunque comune o provincia, senza limiti numerici su base territoriale ovvero condizioni di favore rispetto a concessionari già abilitati alla raccolta di identiche scommesse o che possono comunque risultare di favore per taluni ultimi concessionari;

f) rilascio di garanzie fideiussorie coerenti con quanto previsto dall’articolo 24 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.

 

9-sexies. I concessionari per la raccolta delle scommesse di cui al comma 9-quinquies in scadenza alla data del 30 giugno 2012 proseguono le loro attività di raccolta sino alla data di sottoscrizione delle concessioni accessive alle concessioni aggiudicate ai sensi del predetto comma. Sono abrogati i commi 37 e 38 dell’articolo 24 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, la lettera e) del comma 287 della legge n. 311 del 2004, nonché la lettera e) del comma 4 dell’articolo 38 della legge n. 248 del 2006.

10. 42.(Nuova formulazione) Savino.

 

Dopo il comma 9-quater, aggiungere il seguente:

9-quinquies. Alla lettera e) dell’articolo 110 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante «Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza», è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «. Se la violazione è commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica, la sanzione si applica alla persona giuridica o all’ente;».

10. 37.Barbato, Borghesi.

 

Al comma 9-quater, aggiungere in fine le seguenti parole: e, per le concessioni in essere alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sempre che le pratiche o i rapporti negoziali citati con i soggetti terzi siano previsti in forma espressa nei relativi documenti di offerta.

10. 47.Savino (ex 9.8).

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