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Dl semplificazioni fiscali. Il Governo non intende modificare le norme sui giochi

In: Politica

16 aprile 2012 - 09:48


emendamenti

(Jamma) Parere contrario del Governo a 16 emendamenti al decreto fiscale riguardanti i giochi: lo ha espresso il sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, condividendo i pareri espressi dal relatore del provvedimento Gianfranco Conte. Tra gli emendamenti su cui il Governo ha espresso parere contrario figurano, in particolare, quelli presentato dalla deputata del Pd Laura Garavini per estendere i requisiti antimafia anche ai parenti dei rappresentanti delle concessionarie e per destinare lo 0,1% dei ricavi degli operatori slot alla cura della ludopatia.

Parere contrario del Governo anche per quanto riguarda 10 emendamenti presentati dal deputato Idv Francesco Barbato, che chiedeva tra le altre cose la reclusione per chi evade il Preu, maggiore trasparenza su fondi e società fiduciarie che detengono partecipazioni nelle concessionarie, e il finanziamento della lotta alla ludopatia attraverso lo 0,5% dell’incremento annuale delle entrate erariali derivanti dai giochi.

Esprime parere favorevole sull’emendamento Garavini 10.3, riservandosi di proporre una riformulazione a seguito della quale risulterebbe assorbito l’emendamento Garavini 10.4. Esprime quindi parere favorevole sugli emendamenti Abrignani 10.38, nonché sugli emendamenti Raisi 10.6 e Comaroli 10.7, riservandosi di proporne una riformulazione. Esprime invece parere contrario sull’emendamento Fugatti 10.13, in quanto, trattando il tema dell’ippica nazionale, che merita certamente un intervento urgente, ritiene opportuno dare al Governo il tempo di elaborare una proposta che sia condivisa anche dal Ministro delle politiche agricole e dalle categorie di settore. Esprime altresì parere favorevole sull’emendamento Pugliese 10.40, parere contrario sugli emendamenti Pugliese 10.46, Savino 10.41 e Soglia 10.45. Esprime quindi parere favorevole sull’emendamento Soglia 10.43. Esprime invece parere favorevole sull’emendamento Barbato 10.27, riservandosi tuttavia di proporne una riformulazione. Esprime altresì parere contrario sull’emendamento Barbato 10.29, nonché sull’emendamento Barbato 10.30, evidenziando, a proposito di quest’ultimo, che il tema del contrasto dei fenomeni di ludopatia è comunque all’attenzione del Governo. Esprime inoltre parere contrario sugli emendamenti Barbato 10.31, 10.32, 10.33, 10.34, 10.35 e 10.36, mentre esprime parere favorevole sull’emendamento Soglia 10.39 riservandosi tuttavia di proporne una riformulazione. Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Pugliese 10.44 e Savino 10.42, sui quali si riserva di proporre una riformulazione. Ritiene invece che l’emendamento Barbato 10.37 possa essere assorbito dalle proposte emendative che saranno presentate dal relatore. Il Sottosegretario Vieri CERIANI esprime parere conforme a quello del relatore, ad eccezione dell’emendamento Pugliese 10.40, sul quale si riserva di compiere ulteriori approfondimenti.

 

Al comma 2 dopo la lettera a-bis), inserire la seguente: a-ter) all’articolo 24 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, dopo il comma 27 sono inseriti i seguenti:
27-bis. Al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali e il riciclaggio di denaro di provenienza illecita, chiunque, ancorché in caso di assenza o di inefficacia delle autorizzazioni di polizia o delle concessioni rilasciate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, gestisce con qualunque mezzo, anche telematico, per conto proprio o di terzi, anche ubicati all’estero, concorsi pronostici o scommesse di qualsiasi genere deve utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane Spa, dedicati in via esclusiva ai predetti concorsi pronostici o scommesse. Sui predetti conti debbono transitare, le spese, le erogazioni di oneri economici ed i proventi finanziari di ogni natura relativi ai concorsi pronostici o scommesse di qualsiasi genere. 27-ter. La violazione degli obblighi di cui al precedente comma comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di importo tra il 10 e il 40 per cento delle somme non transitate sui Conti bancari dedicati. Nell’ipotesi in cui titolare dell’esercizio commerciale, del locale o, comunque, del punto di offerta del gioco sia una società, un’associazione o, comunque, un ente collettivo, la sanzione amministrativa di cui al presente comma si applica alla società, all’associazione o all’ente collettivo e il rappresentante legale della società dell’associazione o dell’ente collettivo è obbligato in solido al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria. 10. 3. Garavini, Fluvi.

All’articolo 10, comma 2, lettera b), dopo le parole: o il mantenimento aggiungere le seguenti: ; le parole: «o indagato» sono soppresse e dopo le parole: 644 aggiungere le seguenti: ; al secondo periodo le parole: «o indagate» sono soppresse. 10. 38. Abrignani.

Al comma 2, lettera b), apportare le seguenti modifiche: a) sostituire le parole da: «Il divieto di partecipazione» fino a «soggetti ivi indicati» con le seguenti: «Il divieto di partecipazione a gare o di rilascio o rinnovo o il mantenimento delle concessioni di cui ai periodi precedenti opera anche nel caso in cui la condanna, ovvero l’imputazione sia riferita al coniuge non separato. La condizione di indagato per i reati di cui sopra comporta una sospensione temporale della licenza, che viene esercitata dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato direttamente o tramite un proprio rappresentante. Con decreto del Ministro delle Finanze, da emanare entro tre mesi dall’entrata in vigore della presente legge si disciplinano i criteri con i quali l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato esercita tale funzione»; b) dopo le parole «inserite le seguenti: “644,”» aggiungere le seguenti: «e le parole “o la condizione di indagato” sono abrogate». 10. 6. Raisi.

Dopo il comma 2, aggiungere il seguente: 2-bis. All’articolo 24, del decreto-legge n. 98 del 2011, il comma 29 è sostituito dal seguente: 29. In coerenza con i principi recati dall’articolo 24, commi da 11 a 26, della legge 7 luglio 2009, n. 88, ed al fine di contrastare la diffusione del gioco irregolare ed illegale, l’evasione, l’elusione fiscale e il riciclaggio nel settore del gioco, nonché di assicurare l’ordine pubblico e la tutela del giocatore, le società emittenti carte di credito, gli operatori bancari, finanziari e postali sono tenuti ad inibire per via telematica le transazioni ed i trasferimenti di denaro da ed in favore dei soggetti, indicati in apposito elenco predisposto dalla stessa Amministrazione autonoma, che offrono nel territorio dello Stato, attraverso reti telematiche o di telecomunicazione, giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro in difetto di concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio o abilitativo o, comunque, in violazione delle norme di legge o di regolamento o delle prescrizioni definite dalla predetta Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. 10. 7. Comaroli, Montagnoli, Fugatti, Forcolin.

Al comma 5, dopo la lettera b), aggiungere la seguente: b-bis) con riferimento ai contenziosi amministrativi e contabili conseguenti alle violazioni degli obblighi di servizio previsti dall’articolo 22, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e connesse concessioni, i relativi giudizi sono definiti, a mera richiesta degli interessati, ai sensi dell’articolo 1, comma 231, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, con il pagamento di una somma calcolata secondo principi di appropriatezza, adeguatezza e proporzionalità e comunque non superiore al 20 per cento del danno quantificato nella sentenza di primo grado, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1, comma 231, quanto al limite temporale, e comma 232, della legge n. 266 del 2005. Il versamento viene effettuato direttamente presso l’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato che ne rilascia attestazione, anche in caso di rateizzazione, il cui deposito presso la segreteria della sezione di appello estingue i giudizi ad ogni effetto civile ed amministrativo e null’altro è dovuto allo stesso titolo. 10. 40. Pugliese.

Dopo il comma 8, aggiungere il seguente: 8-bis. Al comma 34, dell’articolo 24, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, le parole: «entro il 30 giugno 2012» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 1o gennaio 2013». 10. 43. Soglia.

Dopo il comma 9-quater, aggiungere il seguente:
9-quinquies. La pubblicità in materia di giochi pubblici può essere effettuata solo con l’osservanza dei criteri e dei limiti previsti con decreto del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro della Salute. In caso di violazioni del presente comma o delle norme previste dal citato decreto interministeriale, si applica l’articolo del decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145. 10. 27. Barbato, Borghesi.

Dopo il comma 9-quater, inserire i seguenti:
9-quinquies. All’articolo 110, comma 9, lettera e), del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, recante il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Se la violazione è commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica, la sanzione si applica alla persona giuridica o all’ente».
9-sexies. Il comma 71 dell’articolo 1 della legge 13 dicembre 2010, n. 220, è abrogato. 9-septies. A decorrere dal 1o gennaio 2013 il prelievo erariale sul gioco del bingo, il compenso per il controllore centralizzato del gioco ed il monte premi, di cui agli articoli 5, 7 e 6 del decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, sono fissati nella misura, rispettivamente, dell’11 per cento, dell’1 per cento e di almeno il 70 per cento del prezzo di vendita delle cartelle. Tali aliquote si applicano sia al gioco raccolto su rete fisica sia a quello effettuato con partecipazione a distanza di cui al decreto direttoriale 24 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana 17 giugno 2011, n. 139, di attuazione dell’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88. All’articolo 24, comma 33, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le parole: «con un’aliquota di imposta stabilita in misura pari al 10 per cento delle somme giocate» sono sostituite dalle seguenti: «con un aliquota del prelievo erariale stabilita all’11 per cento e del compenso per il controllore centralizzato del gioco pari all’1 per cento delle somme giocate» e le parole: «le modalità di versamento dell’imposta» sono sostituite dalle seguenti: «le modalità di versamento del prelievo erariale e del compenso per il controllore centralizzato del gioco». 10. 39. Soglia.

Dopo il comma 9-quater, aggiungere il seguente:
9-quinquies. Al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella sentenza 16 febbraio 2012 nelle cause riunite C-72/10 e C-77/10 della Corte di giustizia dell’Unione europea, per permettere l’adozione di apposite procedure,al comma 37 dell’articolo 24 del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le parole: «30 giugno 2012», sono sostituite con le seguenti: «30 marzo 2013». Conseguentemente, al fine di garantire la continuità della raccolta delle scommesse ippiche e sportive, le relative concessioni in scadenza al 30 giugno 2012, assicurano la raccolta dei relativi giochi e secondo le originarie condizioni sino all’espletamento delle procedure di cui al presente comma. 10. 44. Pugliese.

Dopo il comma 9-quater, aggiungere il seguente:
9-quinquies. Al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella sentenza 16 febbraio 2012 nelle cause riunite C-72/10 e C-77/10 della Corte di giustizia dell’Unione europea, per permettere l’adozione di apposite procedure, al comma 37 dell’articolo 24 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le parole: «30 giugno 2012», sono sostituite con le seguenti: «31 dicembre 2012». Conseguentemente, al fine di garantire la continuità della raccolta delle scommesse ippiche e sportive, le relative concessioni in scadenza al 30 giugno 2012, assicurano la raccolta dei relativi giochi e secondo le originarie condizioni sino all’espletamento delle procedure di cui al presente comma. 10. 42. Savino.

 

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