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Dl gioco patologico. In Commissione Affari Sociali nuovi emendamenti al testo: proposta riduzione aggi

In: Politica

19 giugno 2014 - 10:14


binettin

 

(Jamma) Prosegue l’esame del disegno di legge su gioco d’azzardo patologico in Commissioni Affari Sociali della Camera. Presentate nuove proposte di modifica al testo tra cui quella del relatore, Paola Binetti, in base al quale verrebbe ridotta la percentuale di remunerazione ai concessionari

 

All’emendamento 12.50 del relatore, al comma 3, dopo le parole: commi 1, 2 aggiungere le seguenti: e 2-bis.

Conseguentemente, all’articolo 12-bis, dopo il comma 2 aggiungere il seguente:
2-bis. Al fine di provvedere al finanziamento delle iniziative di informazione e formazione previste dagli articoli 5 e 6 della presente legge, è istituito il Fondo per la formazione e informazione sul gioco d’azzardo patologico, nell’ambito del Piano obiettivo previsto dal Ministero della salute.
0. 12. 50. 2. Gigli.

All’emendamento 12.50 del relatore, al comma 3, dopo le parole: commi 1, 2 e 3 aggiungere le seguenti: e comma 3-bis.

Conseguentemente, all’articolo 12-bis, dopo il comma 3, aggiungere il seguente:
3-bis. Per il finanziamento degli indennizzi di cui all’articolo 10-bis sono destinati 10 milioni di euro.
0. 12. 50. 3. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, al comma 3, sostituire le parole: e 3 con le seguenti: 3 e 4.

Conseguentemente, all’articolo 12-bis, sostituire i commi 3 e 4 con i seguenti:
3. Per l’assegnazione degli indennizzi economici di cui all’articolo 10-bis, comma 1, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2015.
4. Per il finanziamento del Fondo per le famiglie dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico di cui all’articolo 12, comma 2, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l’anno 2015 e di 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016.
4-bis. Agli oneri derivanti dai commi 1, 2, 3 e 4, pari a 16 milioni di euro annui a decorrere dal 2015, si provvede utilizzando quota parte delle risorse di cui al comma 5.
0. 12. 50. 1. Buttiglione.

All’emendamento 12.50 del relatore, al comma 3, dopo le parole: comma 5 aggiungere le seguenti: nonché una quota dell’1 per cento delle somme giocate relative ai giochi di cui al decreto direttoriale AAMS prot. n. 2011/666/Giochi/GAD del 10 gennaio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2011.
0. 12. 50. 4. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, all’articolo 12-bis, comma 2, sostituire le parole: 1 milione di euro con le seguenti: 100 milioni di euro.
0. 12. 50. 5. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

Pag. 270

All’emendamento 12.50 del relatore, all’articolo 12-bis, comma 2, sostituire le parole: 1 milione di euro con le seguenti: 50 milioni di euro.
0. 12. 50. 6. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, all’articolo 12-bis, comma 2, sostituire le parole: 1 milione di euro con le seguenti: 10 milioni di euro.
0. 12. 50. 7. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, all’articolo 12-bis, comma 3, sostituire le parole: 5 milioni di euro con le seguenti: 50 milioni di euro.
0. 12. 50. 8. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, all’articolo 12-bis, sostituire il comma 5 con i seguenti:
5. Al fine del finanziamento dell’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza di cui all’articolo 5 commi 1 e 2 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, sono destinate le risorse derivanti dall’1 per cento degli introiti delle somme giocate complessiva- mente con riferimento al settore dei giochi pubblici disciplinato dal sesto comma dell’articolo 110 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, e dall’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, nonché i giochi di cui decreto direttoriale AAMS prot. n. 2011/666/Giochi/GAD del 10 gennaio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  27 del 3 febbraio 2011, nonché l’1 per cento della spesa complessiva annuale sostenuta dai cittadini italiani per il gioco d’azzardo Nella spesa di cui al presente sono comprese le somme destinate alle vincite, alla remunerazione degli operatori della filiera e all’Erario. Ai fini dell’attuazione presente comma entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sono disposte la riduzione dell’1 per cento della remunerazione degli operatori del settore del gioco d’azzardo inseriti nell’elenco di cui all’articolo 1, comma 533, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni, la riduzione dell’ 1 per cento delle somme destinate alle vincite dei giochi d’azzardo e la destinazione di una quota pari all’1 per cento delle entrate erariali derivanti dai giochi d’azzardo.
5-bis. Un ulteriore 2 per cento della spesa complessiva sostenuta dai cittadini italiani per il gioco d’azzardo, costituendo quota differente da quella prevista al comma 2, lettera a), è depositata su apposito Fondo denominato « Fondo per il Reddito di Cittadinanza «finalizzato al finanziamento di uno strumento per l’integrazione di redditi per i cittadini che vivono al di sotto della soglia di povertà relativa come definito e quantificato dall’ISTAT. Ai fini dell’attuazione del presente comma, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sono disposte la riduzione del 2 per cento del settore del gioco d’azzardo inseriti nell’elenco di cui all’articolo 1, comma 533, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni, la riduzione del 2 per cento delle somme destinate alle vincite dei giochi d’azzardo, destinando tali somme, insieme a una quota pari al 2 per cento della remunerazione degli operatori delle entrate erariali derivanti dai giochi d’azzardo, alla costituzione del Fondo di cui al presente comma.
0. 12. 50. 9. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, all’articolo 12-bis, sostituire il comma 5 con il seguente:
5. Al fine del finanziamento dell’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza di cui all’articolo 5 commi 1 e 2 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, sono destinate le risorse derivanti dall’1 per cento degli introiti delle somme giocate complessiva- mente con riferimento al settore dei giochi pubblici disciplinato dal sesto comma dell’articolo 110 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, e dall’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, nonché i giochi di cui decreto direttoriale AAMS prot. n. 2011/666/Giochi/GAD del 10 gennaio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  27 del 3 febbraio 2011, nonché l’1 per cento della spesa complessiva annuale sostenuta dai cittadini italiani per il gioco d’azzardo Nella spesa di cui al presente sono comprese le somme destinate alle vincite, alla remunerazione degli operatori della filiera e all’Erario. Ai fini dell’attuazione presente comma entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sono disposte la riduzione dell’1 per cento della remunerazione degli operatori del settore del gioco d’azzardo inseriti nell’elenco di cui all’articolo 1, comma 533, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni, la riduzione dell’ 1 per cento delle somme destinate alle vincite dei giochi d’azzardo e la destinazione di una quota pari all’1 per cento delle entrate erariali derivanti dai giochi d’azzardo.
0. 12. 50. 10. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, al comma 5, sostituire le parole: 1 punto percentuale: con le seguenti: 5 punti percentuali.
0. 12. 50. 11. Cecconi, Grillo, Dall’Osso, Di Vita.

All’emendamento 12.50 del relatore, al comma 5, sostituire le parole: 1 punto percentuale: con le seguenti: 2 punti percentuali.
0. 12. 50. 12. Gigli.

Art. 12.

Sostituire i commi 3 e 4, con i seguenti:
3. Al Fondo di cui al comma 1 sono destinate, al netto degli utilizzi previsti dall’articolo 12-bis, commi 1, 2 e 3, le somme di cui all’articolo 12-bis, comma 5.
4. Al Fondo di cui al comma 2 sono altresì destinate le maggiori entrate derivanti dall’incremento delle sanzioni amministrative pecuniarie, di cui all’articolo 24, comma 21, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, previsto dall’articolo 8, comma 1, della presente legge, e le nuove entrate derivanti delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 8, comma 9, e 10, comma 2 della presente legge.

Conseguentemente, dopo l’articolo 12, aggiungere i seguenti:
Art. 12-bis. — (Disposizioni finanziarie) – 1. Per l’attuazione del piano nazionale a favore delle persone affette da gioco d’azzardo patologico di cui all’articolo 3-bis, comma 1, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l’anno 2015.
2. Per l’attuazione degli interventi in materia di informazione ed educazione sui fattori di rischio del gioco d’azzardo di cui all’articolo 6, commi 1, 2 e 3, è autorizzata la spesa annua di 1 milione di euro a decorrere dall’anno 2015.
3. Per il finanziamento del Fondo per le famiglie dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico di cui all’articolo 12, comma 2, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2015.
4. Agli oneri derivanti dai commi 1, 2 e 3, pari a 11 milioni di euro per il 2015 e a 6 milioni di euro annui a decorrere dal 2016, si provvede utilizzando quota parte delle risorse di cui al comma 5.
5. Le risorse destinate alla remunerazione degli operatori e dei concessionari inseriti nell’elenco di cui all’articolo 1, comma 533, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni, con riferimento al settore dei giochi pubblici disciplinato dal sesto comma dell’articolo 110, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, e dall’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, sono ridotte, nella misura di 1 punto percentuale. Il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali, in materia di giochi pubblici, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce i termini e le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma.

Art. 12-ter. — (Entrata in vigore) – 1. La presente legge entra in vigore il 1o gennaio 2015.
12. 50. Il Relatore.

 

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