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Dl Balduzzi. Tra gli emendamenti in Senato ritornano le vecchie proposte su slot e pubblicità

In: Apparecchi Intrattenimento, Politica

26 ottobre 2012 - 10:20


senatoaula
Dl Balduzzi. Per la Commissione finanze le norme sulla pubblicità dei giochi sono incomplete e generiche

 

(Jamma) Durante l’esame in sede referente presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato del decreto legge Balduzzi, approvato dalla Camera dei deputati, sono stati presentati nuovi emendamenti relativi alla regolamentazione del gioco d’azzardo e al contrasto della ludopatia.

La maggior parte vertono: sulla creazione di un un apposito fondo finanziato da una quota pari allo 0,5% della raccolta dei giochi autorizzati dall’Aams per il finanziamento della ludopatia nei LEA; sul divieto di effettuare pubblicità dei giochi d’azzardo; sulla distanza minima per l’installazione degli apparecchi da intrattenimento riproponendo i 500 mt già da tempo eliminati alla norma in esame; sull’istituzione di un Osservatorio ha il compito di monitorare il fenomeno della dipendenza patologica da gioco d’azzardo e infine si chiedere di prevedere delle deroghe per le case da gioco sulle limitazioni all’uso del contante di cui al comma 1, articolo 12 del decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201.

 

 

Di seguito il testo degli emendamenti in Commissione Igiene e Sanità del Senato:

1.7

PEDICA, BELISARIO

Dopo il comma 3, aggiungere i seguenti:

«3-bis. Dal 1º gennaio 2013 gli importi ricevuti dai medici borsisti di medicina generale per i corsi di formazione in medicina generale, sono esenti dalle trattenute Irpef e Irap e della quota ”b” dell’Enpam.

3-ter. Ai fini della copertura degli oneri derivanti dall’attuazione di cui al precedente comma 3-bis, il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con proprio decreto dirigenziale, adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, provvede ad incrementare la misura del prelievo erariale unico in materia di giochi pubblici al fine di assicurare corrispondenti maggiori entrate».

3.18

BELISARIO

Dopo il comma 4, aggiungere i seguenti:

4-bis. I premi pagati dal medico o dal professionista sanitario per i contratti di assicurazione di cui al presente articolo, sono interamente deducibili dal suo reddito complessivo.

4-ter. Ai fini della copertura degli oneri derivanti dall’attuazione di cui al comma 4-bis, il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con proprio decreto dirigenziale, adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, provvede ad incrementare la misura del prelievo erariale unico in materia di giochi pubblici al fine di assicurare corrispondenti maggiori entrate».

5.6

BAIO

Sostituire il comma 2 con il seguente:

«Al fine di garantire la copertura finanziaria dei livelli essenziali di assistenza con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da gioco d’azzardo patologico, intesa come patologia che caratterizza i soggetti affetti da sindrome da gioco con vincita in denaro, così come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (G.A.P.), il Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute istituisce, un apposito fondo finanziato da una quota pari allo 0,5% della raccolta dei giochi autorizzati dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. A tal fine, il Ministero dell’Economia e delle Finanze-Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, con propri decreti dirigenziali, adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, emana tutte le disposizioni utili per aumentare dello 0,5 per cento  il prelievo erariale su tutte le tipologie di giochi».

BAIO, SACCOMANNO, BOSONE

Al comma 2, sostituire le parole da: «affette» sino a: «(G.A.P.)», con le seguenti: «affette da Gioco d’azzardo patologico, intesa come patologia che caratterizza i soggetti affetti da sindrome da gioco con vincita in denaro, così come definita dall’organizzazione Mondiale della Sanità (G.A.P.)».

7.3

BELISARIO

Sostituire il comma 4 con i seguenti:

4. Dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono vietati i messaggi pubblicitari concernenti il gioco con vincite in denaro.

4-bis. Chi trasgredisce al divieto previsto dal comma 4 è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 100 mila a 500 mila euro.

4-ter. I proventi delle sanzioni amministrative sono devoluti ad un apposito capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero della salute per essere destinati all’attivazione e il sostegno di programmi di prevenzione, cura e riabilitazione ai persone affette o a rischio di dipendenza da gioco patologico.

 

7.7

GUSTAVINO, FOSSON, GALIOTO

Dopo il comma 7 aggiungere il seguente comma:

«7-bis. Gli apparecchi idonei al gioco d’azzardo non possono essere installati all’interno ovvero in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, centri giovanili o altri istituti frequentati principalmente da giovani, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, luoghi di culto. Ulteriori limitazioni possono essere stabilite con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e con il Ministero della salute».

 

7.11

FOSSON

Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

«9-bis. Le limitazioni all’uso del contante di cui al comma 1, articolo 12 del decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, non si applicano alle Case da Gioco autorizzate esercitate direttamente o indirettamente da enti pubblici, ai sensi delle legislazione vigente. Entro 90 giorni dalla entrata in vigore del presente decreto il Ministero dell’economia e delle finanze stabilisce il nuovo limite di divieto all’uso del contante applicabile presso le Case da Gioco, sulla base dei livelli medi previsti negli altri paesi europei confinanti».

 

7.12

BELISARIO

Al comma 10, sostituire le parole da: «, tenuto conto degli interessi» pubblici fino alla fine del comma con le seguenti: «sulla base di criteri, anche relativi alle distanze da istituti scolastici primari e secondari, strutto re sanitarie e ospedaliere, luoghi di culto, centri socio-ricreativi e sportivi, definiti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, previa intesa sancita in sede di Conferenza unificata, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, pianifica la ricollocazione dei punti della rete fisica di raccolta del gioco praticato mediante gli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931, al fine di vietare la loro ubicazione entro 500 metri dai predetti luoghi e strutture».

 

7.20

BARBOLINI

Dopo il comma 10, inserire i seguenti commi:

«10-bis. L’Osservatorio ha il compito di monitorare il fenomeno della dipendenza patologica da gioco d’azzardo, con particolare riferimento ai costi sociali, economici e psicologici associati al gioco eccessivo, nonché ai fattori di rischio, in relazione alla salute dei giocatori e al conseguente indebitamento delle famiglie.

10-ter. L’Osservatorio redige annualmente un rapporto sull’attività svolta, con facoltà di indicare le proposte atte a migliorare il sistema degli interventi socio-sanitari e socio-assistenziali sul territorio nazionale.

10-quater. L’Osservatorio può promuovere campagne informative al [me di prevenire comportamenti patologici e forme di assuefazione derivanti dagli eccessi dell’attività di gioco, anche mediante l’utilizzo di mezzi di comunicazione di massa, a tutela dei consumatori, con particolare riguardo ai minori e ai soggetti maggiormente vulnerabili; le campagne informative hanno lo scopo di informare il potenziale giocatore in modo corretto, veritiero e trasparente, anche in riferimento ai contenuti dei diversi giochi, circa le reali possibilità di vincita e di perdita e i gravi rischi derivanti dal gioco d’azzardo.

10-quinquies. L’Osservatorio predispone ogni anno un rapporto sull’evoluzione del comparto giochi relativamente alle tendenze predominanti o emergenti a livello europeo e nazionale, per una valutazione sul complesso dell’offerta di giochi, e riguardo all’uniformità dei criteri di prelievo fiscale applicati nei diversi ambiti. Il rapporto, elaborato in stretto raccordo con AAMS e coinvolgendo per quanto di competenza anche i concessionari e i soggetti gestori, deve indicare le iniziative e i programmi, da attuare anche in sede di adeguamento normativo, per la tutela dei diritti dei consumatori, con particolare riguardo ai minori e ai soggetti maggiormente vulnerabili».

 

 

 



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