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Distanze minime e restrizioni per gli apparecchi da intrattenimento. La Commissione Europea ‘indaga’ su regolamento della provincia di Bolzano

In: Newslot, Politica, Videolottery

30 agosto 2012 - 18:15


europabandiera

(Jamma) La Commissione Europea ha formalmente avviato una indagine sulla mancata notifica provvedimento della provincia di Bolzano con il quale viene regolamentata l’installazione di apparecchi da intrattenimento nei pubblici esercizi.

L’Unità C3 della Direzione Generale Mercato Interno della Commissione intende accertare se il regolamento approvato dal Consiglio provinciale di Bolzano con la legge 22 novembre 2010 e successiva modifica con dlp 136/12 costituisce o meno una regola tecnica. La disposizione individua parametri metrici e di distanza da luoghi sensibili ( quali ospedali, scuole o luoghi di culto) per aprire una attività di sala giochi e la licenza ha validità temporanea per 5 anni. In particolare si tratta del il divieto di installare apparecchi da gioco in un raggio di 300 metri da scuole e luoghi sensibili. La Direttiva europea n. 34/1998 ha imposto agli Stati membri di comunicare immediatamente alla Commissione europea ogni progetto normativo contenente una regola tecnica. Se la norma in questione viene valutata come norma tecnica doveva essere notificata preventivamente. Poiché ciò non è stato fatto, la norma diventerà inapplicabile e dovrà essere riscritta rispettando la procedura. Lo stesso varrà quindi per il regolamenti simili adottati dal altre amministrazioni locali.

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