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Diritti dei Consumatori, Commissione Senato chiede inserimento gioco d’azzardo online in applicazione della norma

In: Online, Politica

16 gennaio 2014 - 11:58


gamblingonline34

 

 

(Jamma) Riconsiderare l’esclusione dei servizi relativi al gioco d’azzardo online dall’ambito di applicazione dello schema di decreto legislativo con il quale il Parlamento intende dare attuazione della direttiva europea sui diritti dei consumatori. E’ quanto raccomanda la Commissione Politiche Europea del Senato attraverso il parere espresso sul decreto legislativo. “Ritengo l’esclusione dei giochi d’azzardo dall’ambito dell’applicazione della direttiva europea e del decreto legislativo un vero problema” dichiara la senatrice del Pd Elena Fissore, relatrice in Commissione. Da qui la scelta della Commissione di chiedere una riconsiderazione del testo attraverso l’inserimento appunto dei giochi tra le materie su cui tutelare il consumatore.

 

 

“In relazione all’esclusione dei giochi d’azzardo dall’applicazione della normativa, ai sensi dell’articolo 47, comma 1, lett. c), del Codice del consumo, come modificato dall’art. 1, comma 1, dello schema di decreto e dell’articolo 3 della direttiva, si raccomanda che la tutela dei consumatori

 

in tale settore sia disciplinata – nell’ambito di altri strumenti normativi – in maniera ancor piu` rigorosa, cosı` come auspicato dalla stessa direttiva” si legge nel parere della Commissione” “A tale riguardo, si devono richiamare i principi espressi dalla Corte di giustizia nella sentenza del 12 settembre 2013, cause riunite C-660/11 e C-8/12, in cui si e` affermato che l’obiettivo attinente alla lotta contro la criminalita` collegata ai giochi d’azzardo e` idoneo a giustificare, nei limiti del principio di proporzionalita`, anche restrizioni alle liberta` fondamentali del diritto di stabilimento e della libera prestazione di servizi e che ogni Stato membro conserva il diritto di subordinare la possibilita` per gli operatori che intendono proporre giochi d’azzardo a consumatori che si trovino sul suo territorio al rilascio di un’autorizzazione da parte delle sue autorita` competenti” . “Al fine di rammentare che l’esclusione dei giochi d’azzardo dall’ambito applicativo della direttiva e dello schema di decreto e` dovuta all’esistenza di una disciplina, anche piu` rigorosa, rimessa alla competenza degli Stati membri, si valuti l’opportunita` di inserire dopo le parole «nei casino` e le scommesse» dell’art. 47, comma 1, lett. c), del Codice del consumo, 14 gennaio 2014 – 112 – 14ª Commissione come modificato dall’art. 1, comma 1, dello schema di decreto legislativo,

 

le parole «; attivita` per le quali restano ferme le discipline di settore». Si raccomanda, infine, una ricognizione della normativa interna applicabile ai giochi d’azzardo e scommesse – anche eventualmente nell’esercizio della delega conferita al Governo dall’articolo 14 dell’Atto Senato n. 1058 (Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale piu` equo, trasparente e orientato alla crescita) –, al fine di conformarne le regole alla protezione della salute umana e dei consumatori, che devono essere i principi guida primari nell’adozione sia di raccomandazioni a livello di UE che di provvedimenti legislativi a livello nazionale, come affermato nella risoluzione del Parlamento europeo del 10 settembre 2013, sul gioco d’azzardo online nel mercato interno”.

 

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