Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Delega Fiscale. Fluvi (PD): “Su ludopatia e tutela minori, il governo chiarisca quale strumento legislativo utilizzare”

In: Leggi, Politica

3 ottobre 2012 - 09:40


fluvi
Bartuccio (FP CGIL): “L’accorpamento AAMS/Dogane impoverirà la lotta all’evasione fiscale”
Delega Fiscale. Le proposte del relatore
Ungheria. Al bando le slot dai locali pubblici

(Jamma) Nel corso dell’esame del decreto di ‘Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita’ che si è tenuta ieri in commissione Finanze della Camera, il relatore Alberto Fluvi, esprimendo i pareri sugli emendamenti presentati, con riferimento agli emendamenti Garavini e Barbato ha affermato “come norme analoghe, in materia di ludopatia e di tutela dei minori nel settore dei giochi pubblici, siano contenute nell’articolo 7 del decreto-legge sulla Sanità, attualmente all’esame in sede referente da parte della Commissione Affari sociali della Camera. Ritengo, pertanto, che una valutazione su tali proposte emendative potrà essere effettuata solo quando il Governo avrà chiarito quale sia lo strumento legislativo a suo avviso più utile per affrontare tale materia, onde evitare sovrapposizioni tra le norme di delega e quelle, già in vigore, contenute nel predetto decreto-legge”.

Gli emendamenti dell’onorevole Laura Garavini del Pd prevedono disposizioni per tutelare i minori dalla pubblicità dei giochi e garantire il contrasto delle diverse forme di attrazione, attraverso l’introduzione di un divieto della pubblicità del gioco d’azzardo nelle trasmissioni televisive durante le fasce protette. L’uso esclusivo di tessera elettronica, tessera sanitaria regionale o codice fiscale, e distanze di 500 metri dei locali adibiti a giochi pubblici nel territorio con i luoghi ritenuti socialmente sensibili, in particolare le scuole, ospedali e luoghi di culto. Inoltre ha proposto di potenziare l’azione contro l’evasione fiscale e tributaria nel settore dei giochi pubblici.

Francesco Barbato (IDV) ha invece proposto di “ridurre il contenzioso in materia di giochi pubblici tra i concessionari dei giochi e l’Amministrazione finanziaria dello Stato, aventi ad oggetto violazioni degli obblighi inerenti alle concessioni”.

 

L’on. Antonio Borghesi (IdV), ha espresso dubbi sulle proposte del relatore Fluvi in merito alla disciplina dei giochi pubblici, reputando comunque che sia necessario rafforzare le norme in materia di concessioni, escludendo quelle società che siano controllate direttamente o indirettamente, da soggetti residenti in paradisi fiscali o in Paesi che non assicurino un adeguato scambio di informazioni. Borghesi ha ricordato altresì l’esigenza che, con apposita clausola, si introduca una norma che precluda ulteriori aumenti della pressione fiscale complessiva, oltre al tetto già raggiunto, auspicando che i contributi forniti dal suo gruppo, in parte richiamati, possano essere valutati con attenzione dal relatore e dal Governo.



Realizzazione sito

www.jamma.it utilizza i cookies per offrirti una navigazione migliore. Usando il nostro servizio accetti che si usino cookie per le finalità espresse nella nostra cookie policy. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi