La Commissione Finanze della Camera ha avviato ieri l’esame dello Schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nel 2026 (Atto n. 388), approvando al termine dei lavori la proposta di parere favorevole formulata dal relatore.
Il provvedimento, composto da un solo articolo, conferma per il 2026 la Lotteria Italia come unica lotteria nazionale ad estrazione differita, prevedendone l’abbinamento a trasmissioni radiofoniche e televisive su reti nazionali. La disciplina di riferimento consente, a partire dal 1990, l’organizzazione di un massimo di dodici lotterie nazionali ogni anno, oltre a una internazionale, con utili destinati all’entrata del bilancio dello Stato.
La gestione delle lotterie ad estrazione differita resta affidata all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che può operare direttamente o tramite una società a totale partecipazione pubblica. Nella relazione tecnica richiamata nel corso dell’esame, l’Agenzia evidenzia come negli ultimi anni sia stata proposta una progressiva riduzione del numero di lotterie di questo tipo, alla luce della crescente disaffezione del pubblico. Tra le cause vengono indicati l’aumento dell’offerta di gioco, in particolare dei prodotti con vincita immediata, e la perdita di attrattività dell’abbinamento con eventi e manifestazioni tradizionali.
Nonostante questo quadro, viene segnalato che l’edizione 2024 della Lotteria Italia ha registrato un incremento degli introiti pari al 29,3 per cento rispetto all’anno precedente, grazie all’aumento dei biglietti venduti, in linea con un andamento positivo avviato dal 2021.
Anche per il 2026 è stata confermata la scelta di non prevedere, all’interno del biglietto, un abbinamento con concorsi a lotteria istantanea. Tale impostazione, eliminando i premi legati alla componente istantanea, comporta una riduzione complessiva della spesa.
Secondo quanto evidenziato nella relazione tecnica, l’abbinamento a programmi televisivi o radiofonici di rilievo nazionale continua a rappresentare un elemento rilevante per sostenere l’interesse del pubblico verso le lotterie tradizionali e, conseguentemente, per garantire livelli adeguati di entrate erariali.
Nel corso della discussione, i gruppi parlamentari di opposizione hanno preannunciato l’astensione dal voto alla proposta di parere formulata. In assenza di ulteriori interventi, la Commissione ha quindi approvato la proposta di parere favorevole formulata dal relatore.
Di seguito il parere approvato:
La VI Commissione, esaminato lo Schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell’anno 2026 (Atto n. 388), esprime PARERE FAVOREVOLE.







