Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Decreto Fiscale. Approvato lo slittamento della tassa sulle vlt al 1° settembre

In: Apparecchi Intrattenimento, Lotterie, Lotto, Lotto&Lotterie, Newslot, Politica, Videolottery

3 aprile 2012 - 10:06


vltrosso

Dal Pd la richiesta di un controllo specifico su ogni forma di pubblicità dei giochi d’azzardo

 

Simona Vicari (Pdl): “Contro la ludopatia serve collaborazione tra AAMS, operatori e associazioni di assistenza”

 

(Jamma) Approvato l’emendamento che dispone lo slittamento dell’introduzione al 1 settembre prossimo della cosiddetta tassa sulla fortuna.

Si è appena concluso nelle Commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato l’esame del DL semplificazione fiscale AS 3184. Nel corso dell’esame in commissione è stato approvato l’emendamento presentato dai relatori Azzollini e Baldassarri, che dispone lo slittamento dell’introduzione al 1 settembre prossimo della cosiddetta tassa sulla fortuna (il 6% che si applica alle vincite superiori ai 500 euro, per la sola parte eccedente, di giochi numerici, Gratta e Vinci e Videolottery).

L’emendamento dei due relatori propone anche di anticipare una nuova modalità del gioco del Lotto entro il 1 settembre 2012 ( e non più entro dicembre) , così come l’introduzione di un gioco numerico ‘comunitario’ da dicembre 2012 a luglio prossimo.

Di seguito il testo integrale dell’emendamento all’art. 10.

Apportare le seguenti modifiche:

A) al comma 9, aggiungere, in fine, il seguente periodo “Conseguentemente, nel predetto decreto direttoriale:

a) all’art. 2, commi 1, 2 e 3, le parole “31 dicembre”sono sostituite dalle seguenti: “1° settembre”;

b) all’art. 3, commi 1 e 2, le parole “31 dicembre” sono sostituite dalle seguenti: “1° luglio”;

c) all’articolo 5, comma 3, dopo le parole “I prelievi sulle vincite di cui al comma 1” sono aggiunte le seguenti: “a decorrere dal 1° settembre 2012”.

B) Dopo il comma 9 aggiungere i seguenti commi:

“9-bis. Al fine di rendere la legislazione nazionale pienamente coerente con quella degli altri paesi che concorrono in ambito europeo alla realizzazione della nuova formula di gioco, all’art. 24, comma 40, del decreto- legge 6 luglio 2011, n° 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 lugio, n 111, la lettera a è sostituita dalla seguente: a) un nuovo concorso numerico da svolgersi, tramite il relativo concessionario, in ambito europeo, con giocata minima fissata a due euro, con destinazione del 38% della raccolta nazionale ad imposta e con destinazione a montepremi del 50 per cento della raccolta, nonché delle vincite, pari o superiori a 10 milioni di euro, non riscosse nei termini di decadenza previsti dal regolamento di gioco.

9.ter. Nell’articolo 135, comma 1, del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, è agginta la seguente lettera:q-quater) le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti emessi dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di stato in materia di giochi pubblici con vincita in denaro e quelli emessi dall’Autorità di polizia relativi al rilascio di autorizzazioni in materia di giochi pubblici con vincita in denaro.

9-quater. La disposizione di cui all’articolo 2, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, si interpreta nel senso che la stessa trova applicazione nei riguardi delle concessioni pubbliche statali i cui bandi di gara siano stati pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore dellapredetta legge n.73 del 2010”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito