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Crisi calcio, Berruto (Pd) in audizione: “Sul divieto di pubblicità scommesse serve coerenza, oggi molte maglie restano riconducibili al betting”

Nel corso delle audizioni alla Commissione Cultura della Camera sulla crisi del calcio italiano, il deputato Mauro Berruto (Pd) ha messo in discussione alcune delle criticità evidenziate dal presidente della Lega Serie A, soffermandosi in particolare sul tema del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo.

Pur riconoscendo il valore dell’analisi presentata dal presidente Simonelli, Berruto ha evidenziato una distanza tra il quadro normativo e la realtà del campionato. “Apprezzo il coraggio – ha dichiarato – perché credo che siano le squadre di Serie A che hanno sulla maglia, diciamo aggirando il divieto di pubblicità, marchi riconducibili in maniera esplicita al betting e alle scommesse sportive”.

Un passaggio che richiama un dato ormai ricorrente nel dibattito, secondo cui circa 12 club della massima serie presentano sponsor o brand collegabili al mondo delle scommesse, nonostante il divieto introdotto dal decreto Dignità.

Da qui la domanda rivolta direttamente alla Lega Serie A: “Che cosa intende fare la Lega calcio di Serie A per invertire questo trend?”, sollecitando una riflessione interna al sistema piuttosto che un intervento normativo.

Nel suo intervento, Berruto ha quindi ampliato il ragionamento, riportando il focus sulla qualità del prodotto sportivo e sulla formazione dei calciatori italiani. “Per avere una nazionale forte non servono 300 italiani forti, ne bastano una trentina che giochino nel miglior contesto possibile”, ha spiegato, indicando nella Serie A il luogo chiave per la crescita dei talenti.

Il deputato ha infine sottolineato come non siano necessarie nuove regole per aumentare la presenza di italiani in campo, richiamando esempi di altri sport dove accordi tra club e federazioni hanno prodotto risultati concreti. “Non è un fatto di norme, è un fatto di volontà”, ha concluso, riportando il dibattito sulle responsabilità dirette degli operatori del sistema calcio.

Redazione Jamma
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