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Conti Pubblici. Monti a Bruxelles con un disavanzo ridotto anche grazie ai giochi

In: Politica

27 giugno 2012 - 12:34


Mario-Monti

Accorpamento Aams. Provvedimento fuori da dl sviluppo, forse nello spendig review

 

Tito Boeri ( economista): “Tranquilli, il taglio dell’Aams è stato tagliato”

 

Accorpamento AAMS – Dogane una contraddizione. Turco: ‘Monti, quali provvedimenti intende adottare per eliminare tale contraddizione’

 

Scandroglio (Pdl): “Prioritaria una riforma del gioco d’azzardo”

 

 

(Jamma) L’Italia a Bruxelles con i conti pubblici ‘corretti’ anche grazie al settore dei giochi. Monti pronto a tornare al Parlamento Europeo per parlare degli interventi sulla finanza pubblica forte dei risultati messi a segno con le tre manovre del 2011 e la legge di stabilità 2012.
Gli interventi approvati prima dal Governo Berlusconi e successivamente dal Governo Monti tra il luglio e il dicembre scorsi hanno prodotto una correzione sui saldi senza precedenti recenti: 48,9 miliardi nel 2012, 75,7 nel 2013 e 81,3 miliardi nel 2014, con un impatto di circa cinque punti di Pil concentrato nell’ultimo anno. Una serie di misure, soprattutto di natura fiscale cui si sono accompagnati i tagli sulla spesa determinati dalla riforma delle pensioni, il giro di vite sui ministeri e le riduzione dei trasferimenti agli enti territoriali che, secondo le stime del Def e della Commissione europea, nei prossimi tre anni determineranno un impatto recessivo tra i 2,6 e i 2,1 punti percentuali di Pil.
Quest’anno, con un deficit/Pil tra l’1,7 e i l a 2% si chiude la procedura per disavanzo eccessivo nei confronti dell’Italia che era stata aperta nel 2009. E la velocità di riduzione del disavanzo italiano è ben maggiore di quello 0,5% annuo che era stato nel Patto di stabilità e crescita.
A guidare al ribasso il disavanzo sono soprattutto le due manovre estive (l’avvio della riforma fiscale con la clausola di aumento dell’Iva, i maggiori prelievi sui giochi e i tagli lineari, alle amministrazioni centrali e agli enti territoriali). Mentre con il «salva-Italia» e la legge di stabilità Monti ha prodotto quella forte riduzione degli spread Btp-Bund durata fino a primavera (la riforma delle pensioni, l’Imu , a l’aumento dell’aliquota sulle rendite finanziarie).

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