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Commissione Sanità avvia esame su Ddl Stabilità, Bianco (Pd): “Gioco d’azzardo patologico, valutare congruità delle disposizioni”

In: Politica

5 dicembre 2014 - 10:56


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(Jamma) – “Il comma 102 dell’articolo 1 prevede la destinazione, a decorrere dal 2015, nell’ambito delle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, di una quota annua, pari a 50 milioni di euro, per la prevenzione, la cura e la riabilitazione relative alle patologie connesse alla dipendenza da gioco d’azzardo”.

 

E’ quanto riferito da Bianco (Pd), relatore del Ddl Stabilità in Commissione Sanità al Senato, sulle norme in materia di contrasto alle ludopatie.

 

“Il testo originario del disegno di legge (così modificato dalla Camera) faceva riferimento soltanto alla cura delle patologie summenzionate. Alla ripartizione dell’importo si provvede annualmente, all’atto dell’assegnazione delle risorse spettanti alle regioni ed alle province autonome a titolo di finanziamento della quota indistinta – cioe`, della quota non vincolata al perseguimento di specifici obiettivi (di carattere prioritario e di rilievo nazionale) – del fabbisogno sanitario standard regionale, secondo i criteri e le modalita` previsti dalla legislazione vigente in materia di costi standard.

 

L’effettiva destinazione delle risorse per la finalita` suddetta e lo svolgimento delle relative attivita` assistenziali rientrano tra gli adempimenti al cui rispetto la disciplina vigente subordina l’attribuzione di una quota del finanziamento del Servizio sanitario nazionale. La verifica di tale adempimento e` effettuata nell’ambito del Comitato paritetico permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’art. 9 dell’Intesa fra lo Stato, le Regioni e le Province autonome del 23 marzo 2005.

 

In base alle norme aggiunte dalla Camera: per la nozione di dipendenza da gioco d’azzardo si fa riferimento a quella adottata dall’Organizzazione mondiale della sanita`; una quota delle risorse in esame, nel limite di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, e` destinata alla sperimentazione di modalita` di controllo dei soggetti a rischio di patologia, mediante l’adozione di softwares che consentano al giocatore di monitorare il proprio comportamento, generando conseguentemente appositi messaggi di allerta; il Ministro della salute, con decreto di natura regolamentare, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, adotta linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d’azzardo patologico (GAP); l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e del fenomeno della dipendenza grave viene trasferito dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli al Ministero della salute e si prevede una rideterminazione della composizione del medesimo organo.

 

Riguardo all’illustrato comma 102 dell’articolo 1, andrebbe valutata la congruita` del riferimento alla natura regolamentare del decreto recante le linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d’azzardo patologico, a fronte della diffusa espressione «non regolamentare», per lo piu` usata in caso di intervento statale in materia potenzialmente di competenza concorrente“.

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