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Chieti. Il Gruppo misto chiede al sindaco un decalogo per il gioco responsabile

In: Apparecchi Intrattenimento, Cronache, Politica

17 febbraio 2012 - 10:32


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(Jamma) Un decalogo del giocatore responsabile innanzi a tutti i dispositivi di gioco e una maggiore attenzione verso un divertimento che a volte può provocare dipendenza. La proposta che il consigliere comunale Marco Di Paolo (Gruppo Misto) fa al sindaco di Chieti Di Primo è racchiusa nell’ordine del giorno sul gioco d’azzardo come malattia.

Questo alla luce dei dati forniti dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato che mostrano come l’Abruzzo sia al secondo posto come spesa pro capite per il gioco del lotto, lotterie, slot machine, poker on-line e gratta e vinci. A settembre 2011 la cifra media giocata dalla fetta di appassionati è stata di di 135,5 euro mensili, una cifra che supera sicuramente la soglia del famoso slogan “gioca con moderazione”.

A Chieti, dove il gratta e vinci ha molti seguaci, la spesa pro capite per l’acquisto dei tagliandi fortunati lo scorso anno è stata di 189 euro, con un incasso da parte dello Stato di 72,6 milioni di euro.

Qui come in Italia si promuove il gioco responsabile e certo giocare in un locale o con amici in maniera occasionale non può certo essere sinonimo di malattia, come afferma anche Di Paolo nell’odg, ma è pur vero che l’industria del gioco d’azzardo in Italia è al terzo posto dopo Eni e Fiat, rappresentando la maggior causa di ricorso a debiti e usura in Italia.

“Considerando le difficoltà economiche attuali che purtroppo spingono un numero crescente di persone a cercare ‘una via di uscita’ tentando la fortuna con il gioco d’azzardo e peggiorando ulteriormente la loro situazione economica, il tempo investito di fronte alle slot-machines o poker on-line, il fatto che il gioco d’azzardo possa creare dipendenza con effetti fisiologici quali sudorazione, tachicardia, nausea, ansia incorrendo, seppur in rari casi, in comportamenti criminosi – si legge nel documento – si impegna il sindaco a predisporre con un’ordinanza il decalogo del giocatore responsabile con il numero verde della Lottomatica Group in ogni dispositivo per il gioco e nei locali che ospitano gli stessi a Chieti, a convenzionarsi con enti sanitari, associazioni, comunità che combattono e cercano di recuperare chi cade nella sindrome del gioco d’azzardo, informare i giovani e aggiungere allo sportello dei disagi sociali il gioco d’azzardo patologico”.

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