Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Ceriani (sottosegr. Economia): “L’AAMS ha avviato la verifica dei requisiti dei concessionari relativi alla normativa antimafia”

In: Leggi, Politica

8 marzo 2012 - 10:18


ceriani

(Jamma) Il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani ha risposto ieri all’interrogazione presentata dagli onorevoli dell’Italia dei Valori Francesco Barbato e Ignazio Messina nella quale chiedevano di sapere se l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato avesse avviato l’iter di attuazione delle modifiche normative al settore dei giochi pubblici apportate dalle disposizioni contenute nel decreto sulle semplificazioni fiscali, in particolare per quanto riguarda la documentazione antimafia richiesta ai concessionari.

“L’Amministrazione – ha risposto Ceriani – ha dato puntuale ottemperanza alle disposizioni contenute nell’articolo 24 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 in sede di predisposizione dei documenti relativi alla procedura di selezione aperta per l’affidamento in concessione della realizzazione e conduzione della rete per la gestione telematica del gioco lecito tramite gli apparecchi da divertimento e intrattenimento – procedura che è stata indetta nell’immediatezza dell’entrata in vigore della richiamata normativa con bando di gara dell’8 agosto 2011.
Conseguentemente, nel capitolato d’oneri della procedura selettiva in questione sono stati, da un lato, imposti ai candidati gli obblighi dichiarativi previsti dal legislatore in merito agli assetti societari e, dall’altro, sono state riprodotte le specifiche cause di esclusione riguardanti le concessioni di giochi pubblici, in aggiunta alle generiche cause di esclusione dalle gare già previste dalla normativa antimafia.
In coerenza a tali previsioni, dopo l’aggiudicazione provvisoria disposta dalla Commissione di selezione in favore dei tredici soggetti che hanno partecipato alla gara (dieci società di capitali, già titolari di concessione, e tre raggruppamenti temporanei di impresa), una volta acquisita dalla Commissione la disponibilità della documentazione da questi ultimi presentata, sono state avviate le attività di verifica dell’eventuale assenza delle condizioni ostative al rilascio delle concessioni, individuando, in tale contesto, le persone fisiche nei confronti delle quali svolgere le verifiche e sono state contattate le Istituzioni competenti a fornire le informazioni necessarie.
In esito alle nuove disposizioni – ha concluso il sottosegretario – introdotte dal citato articolo 10, comma 2, del decreto-legge n. 16 del 2012, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, pertanto, nel proseguire le attività già avviate in relazione all’affidamento delle concessioni in parola e prima di stipulare i relativi atti, provvederà ad estendere le verifiche di competenza sia nei confronti degli ulteriori soggetti individuati nel predetto decreto legge, sia per quanto concernente le ulteriori specifiche fattispecie di reato cui il medesimo decreto ha attribuito rilevanza.

Francesco Barbato si è dichiarato soddisfatto della risposta fornita, “la quale dimostra l’attenzione del Governo nei confronti delle problematiche concernenti il delicatissimo comparto dei giochi pubblici, valutando opportunamente la scelta dell’Amministrazione dei Monopoli di Stato di non procedere al rilascio delle concessioni in materia prima di aver completato gli accertamenti relativi alla sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, con particolare riferimento alla documentazione antimafia concernente le partecipazioni azionarie nelle società partecipanti alle gare per l’assegnazione delle predette concessioni, anche alla luce delle modifiche apportate a tale disciplina dal decreto-legge n. 16 del 2012”.
“E’ necessario – ha continuato Barbato – attuare quanto prima il decreto ministeriale per la trasformazione dell’AAMS in agenzia fiscale dei Monopoli di Stato, emanando in tempi brevissimi il provvedimento formale di istituzione dell’Agenzia, la quale costituisce un presidio fondamentale per contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei giochi, per assicurare la piena legalità e trasparenza di tale comparto, nonché per contrastare la lobby dei concessionari, che ha finora fatto prevalere i propri interessi rispetto alle esigenze dell’Erario ed ai diritti dei cittadini”.

  

Francesco Barbato (Idv): “AAMS avvii l’attuazione delle norme contenute nel dl semplificazioni”

Commenta su Facebook


Realizzazione sito