Il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent torna al centro del dibattito politico valdostano. Nella seduta del Consiglio regionale della Valle d’Aosta convocata dal 9 all’11 giugno, diverse interrogazioni e interpellanze riguarderanno infatti la casa da gioco, confermando l’attenzione dell’Assemblea verso una delle principali società partecipate della Regione.
Tra i temi che approderanno in Aula figurano la rissa verificatasi il 4 aprile scorso all’interno della struttura, oggetto di un’interpellanza del gruppo Autonomisti di Centro, l’efficacia della task force istituita per il rilancio del Casinò, lo stato di agitazione del personale e l’operato della governance aziendale, questioni sollevate dalla Lega Vallée d’Aoste.
Il confronto assume particolare rilevanza in una fase in cui il Casinò de la Vallée, dopo il percorso di risanamento degli ultimi anni, è chiamato a consolidare i risultati economici raggiunti e a definire le strategie future in un mercato sempre più competitivo, caratterizzato dalla crescita del gioco online e dalla necessità per le case da gioco tradizionali di rafforzare la propria attrattività turistica e di intrattenimento.
Da un lato il dibattito riguarderà la sicurezza e l’organizzazione interna della struttura, dall’altro offrirà l’occasione per fare il punto sulle relazioni sindacali e sul ruolo che la società continua a svolgere nell’economia regionale. Con centinaia di lavoratori impiegati e un impatto significativo sull’indotto turistico e commerciale, il Casinò di Saint-Vincent resta infatti un asset strategico per la Valle d’Aosta.






