Con un’interrogazione, discussa nella seduta consiliare del 24 febbraio 2026, il gruppo Fratelli d’Italia ha chiesto chiarimenti sull’obbligo di legge per il Presidente della Regione di relazionare annualmente al Consiglio regionale sulla gestione della Casinò de la Vallée spa.
«La legge regionale numero 36 del 2001 dispone, all’articolo 8, che il Presidente della Regione presenti, entro 30 giorni dal deposito del bilancio di esercizio della casa da gioco, una relazione al Consiglio regionale sull’andamento della sua gestione – ha spiegato il Capogruppo Alberto Zucchi -. Chiediamo quante volte negli ultimi tre anni (2023-2024-2025) sia stato rispettato tale obbligo normativo».
«Come è noto, il Tribunale di Aosta, il 28 aprile 2025, ha accertato l’integrale esecuzione, da parte della Casinò de la Vallée Spa, del piano concordatario omologato il 26 maggio 2021, ordinando la chiusura della procedura – ha risposto il Presidente della Regione, Renzo Testolin -. Dopo quattro anni durante i quali la gestione della casa da gioco è stata sostanzialmente sottoposta al controllo del Tribunale e nei quali la relazione in questione è stata considerata come non dovuta, l’esercizio 2025 costituisce quindi il primo esercizio che segna il ritorno alla gestione ordinaria dell’azienda. A seguito dell’approvazione del bilancio 2025 da parte dell’Assemblea degli azionisti della Casinò de la Vallée Spa, avremo cura di presentare a questo Consiglio la relazione prevista dalla legge regionale, permettendo così di approfondire la situazione della casa da gioco dopo la procedura concordataria».
«La presenza di un concordato non può far venir meno un obbligo di legge e, da quanto emerge dalla risposta del Presidente, è stato un atto voluto non presentare la relazione sull’andamento del Casinò al Consiglio regionale – ha replicato il Consigliere Zucchi -. Chiediamo al Presidente del Consiglio di valutare attentamente questa situazione, richiamando al rispetto delle norme la più alta carica della Regione che dovrebbe dare il buon esempio. Ci aspettiamo che la relazione sul Casinò venga presentata in Aula nei prossimi mesi, ora che la procedura concordataria si è conclusa e non può più costituire una scusa arbitraria per non adempiere a quanto previsto dalla legge. Questo consentirà ai Consiglieri di confrontarsi su uno degli asset più strategici per il nostro territorio».
Il Presidente del Consiglio, Stefano Aggravi, ha comunicato che sulla questione sarà svolto un approfondimento.







